Unicredit lancia Unicredit Financial Services, il brand che raggruppa la consulenza finanziaria fuori sede. L’iniziativa integra l’attuale rete di circa 800 agenti, ora chiamati buddy agents, con un nuovo network di consulenti finanziari a provvigione, i buddy advisors. L’obiettivo è estendere l’offerta su tutti i prodotti, compresi gli investimenti, e garantire uniformità di servizio.
Buddy Agents e buddy Advisors operano su mandato Unicredit, sia nei corner all’interno delle filiali, sia negli oltre cento negozi finanziari o direttamente presso i clienti. La rete combina presenza sul territorio e strumenti digitali, con un modello pensato per coprire tutte le esigenze dei clienti senza dipendere esclusivamente dalle filiali tradizionali.
«Il lancio di Unicredit Financial Services rappresenta un passo strategico nella crescita del nostro ecosistema buddy. Coniughiamo prossimità, digitalizzazione e qualità della consulenza per essere al fianco dei nostri clienti, ovunque lo desiderino», ha commentata Annalisa Areni, responsabile di Client Strategies Italy di Unicredit.
Come anticipato da MF-Milano Finanza, Unicredit è al lavoro per costruire una struttura di consulenti finanziari a provvigione all’interno della divisione Wealth Management & Private Banking nella quale il gruppo ha riunito tre linee di business con soglie di ingresso via via crescenti.
La divisione Wealth Management & Private Banking di Unicredit è la seconda in Italia per dimensioni nel segmento dei grandi patrimoni, dopo Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. Serve circa 140 mila clienti, con masse complessive superiori a 160 miliardi di euro. Il risparmio gestito resta una fonte chiave di ricavi, soprattutto in un contesto di tassi ai minimi, spingendo le banche a concentrarsi nuovamente sulla generazione di commissioni.
Orcel, pur trovando ostacoli nel risiko bancario, sta lavorando a rafforzare la presenza di Unicredit nel risparmio gestito, smantellata dai vertici precedenti. Il rilancio passa sia dal lato prodotto, con la partnership avviata nel 2024 con Azimut, sia dalla distribuzione, con il potenziamento della rete di consulenti e agenti sul territorio. (riproduzione riservata)