Tecnologia, innovazione e sostenibilità possono andare di pari passo: anche nel caso dell'intelligenza artificiale (in inglese artificial intelligence o AI), ad esempio, è importante che questa venga sviluppata in modo etico. «In primo luogo, l'intelligenza artificiale può contribuire a prodotti e servizi sostenibili con un impatto positivo sulla società o sull'ambiente. Ad esempio, Duolingo, un'applicazione per imparare le lingue, utilizza l'AI per ottimizzare i percorsi degli studenti e i test linguistici. L'intelligenza artificiale può essere utilizzata anche nel settore edilizio per la progettazione ecologica, ad esempio creando gemelli digitali per la progettazione sostenibile e l'efficienza energetica degli edifici. In secondo luogo, per contribuire alla sostenibilità, l'intelligenza artificiale deve essere sviluppata in modo sostenibile», premette Luca Fasan, co-gestore dei comparti Sustainable Tech e Global Happy @ Work di Sycomore Am, che in questa intervista spiega quali settori e aziende si prestano maggiormente a un profilo esg e come la società di asset management (che fa parte dell'ecosistema Generali Investments dal 2019) fa lo screening e la selezione degli investimenti.
Domanda. Dove investono i due comparti che gestisce?
Risposta. Dal punto di vista settoriale il fondo Sustainable Tech si focalizza sul settore della tecnologia anche se sono presenti titoli in settori diversi che beneficiamo comunque dall'innovazione. Global Happy @ Work investe in tutti i settori puntando su società che prestano particolare attenzione al capitale umano.
D. Come selezionate i titoli che inserite nei portafogli di questi fondi?
R. Ogni investimento che effettuiamo deve soddisfare i nostri requisiti in termini di sostenibilità, altrimenti non investiamo. Prendiamo in considerazione gli effetti delle attività aziendali sulla società in generale, compreso l'impatto ambientale, la gestione interna dell'azienda, il controllo della catena di fornitura e l'impatto sui clienti e i dipendenti. Valutiamo la credibilità dell'azienda nel suo impegno per migliorare, che le permetta di mettere in atto un volano positivo. Ad esempio, i prodotti e i servizi con un contributo sociale positivo includono i pagamenti, l'edtech, il medtech, i centri dati verdi, la cybersecurity. Inoltre, l'efficienza energetica, il contributo ai veicoli elettrici o l'uso di energia rinnovabile hanno anch'essi un impatto positivo sull'ambiente.
D. Quali settori e società si adattano maggiormente ai profili Esg?
R. Si trovano buone opportunità di investimento sostenibili in diversi settori. Per esempio, all'interno della catena del valore dei semiconduttori, i produttori di apparecchiature sono ben posizionati per beneficiare della crescita dell'AI. Tra questi c'è Asml, uno dei principali fornitori mondiali di macchine litografiche per l'industria dei semiconduttori. Asml è forte anche dal punto di vista Esg. Non solo l'azienda contribuisce a migliorare l'efficienza energetica del settore, ma il design modulare dei suoi prodotti ne prolunga anche la durata. Quasi il 95% dei sistemi di litografia venduti da Asml, in tutta la gamma, sono ancora attivi negli impianti di produzione di chip, a sottolineare il ruolo dell'azienda nel sostenere un'economia sostenibile. Nel settore del lusso ci sono i casi di Hermes e Brunello Cucinelli che si distinguono per la cura con cui si interessano ai propri lavoratori creando condizioni di lavoro ideali e facendoli partecipare anche finanziariamente al successo della società.
D. Altri esempi?
R. Nel megatrend dell'elettrificazione dei veicoli, Stmicroelectronics, in particolare, contribuisce alla mobilità a basse emissioni di carbonio: l'azienda progetta microchip e un'offerta che consente la digitalizzazione e l'elettrificazione del settore della mobilità. Abbiamo anche menzionato l'impatto positivo che l'intelligenza artificiale potrebbe avere sull'ambiente a seconda del suo utilizzo finale. A titolo esemplificativo, Procore, fornitore leader di software di gestione delle costruzioni basato su cloud, consente ai suoi clienti di costruire in modo più sostenibile, di ridurre le emissioni di carbonio e gli sprechi e di evitare le rilavorazioni.
D. Come evitate il greenwashing?
R. Sycomore è uno dei pionieri dell'analisi Esg in Francia. Nel corso dell'ultimo decennio abbiamo creato una serie di metriche proprietarie che ci danno la possibilità di analizzare e misurare l'impatto delle società in cui investiamo su tutti gli aspetti dell'Esg. Un esempio è la Nec, ovvero la Net enviromental contribution, una metrica innovativa che ci dà la possibilità di valutare il contributo netto sull'ambiente non limitandosi ad analizzare la creazione di anidride carbonica ma anche l'impatto su acqua, biodiversità e molti altri aspetti dell'ambiente.
D. Perché investire in questi comparti?
R. Sycomore Global Happy @ Work è un comparto globale azionario che investe in società che hanno una particolare attenzione al capitale umano. Le società con queste caratteristiche oltre ad avere un impatto positivo sulla società hanno anche la tendenza a fare meglio degli gli indici di riferimento. Sycomore Sustainable Technology dà la possibilità di partecipare alla crescita strutturale legata all'innovazione e alla tecnologia, limitando le esternalità negative legate al settore della tecnologia e massimizzando l'impatto positivo su società e ambiente.
D. Quali le performance dal lancio?
R. Sycomore Global Happy @ Work dal lancio nel dicembre del 2021 è cresciuto del 18%. Da quando ne sono diventato il gestore a gennaio 2023 fino a fine giugno 2024 la strategia ha segnato +50,1% e ha battuto gli indici di riferimento che hanno avuto una performance di +35,4%. Sycomore Sustainable Technology è stato lanciato nel settembre 2020 e ha beneficiato della crescita del settore tecnologico con un rendimento del 60%. Io sono uno dei gestori da settembre 2022, da allora a fine giugno 2024 ha avuto una performance del 64% in linea con l'indice Msci Acwi Information technology. Sia Sycomore Sustainable Tech che Sycomore Global Happy @ Work sono diversificati dal punto di vista geografico, sono investiti infatti in titoli europei, americani e asiatici. (riproduzione riservata)