Se i mercati hanno dimostrato di apprezzare la vittoria di Donald Trump alla Casa Bianca, due titoli hanno decisamente festeggiato: sono Trump Media e Tesla
Le azioni della società di Trump sono state sulle montagne russe per tutta la campagna elettorale, arrivando a perdere fino al 34% del loro valore nelle ultime cinque sessioni. Nell’ultimo mese, però, il titolo ha guadagnato quasi il 93%, aprendo mercoledì 6 novembre in rialzo del 27% a Wall Street.
Nella nottata elettorale, la compagnia – che controlla il social network di estrema destra Truth Social – ha diffuso a sorpresa i risultati relativi al terzo trimestre dell’anno che evidenziano un calo dei ricavi del 5,6% a 1 milioni di dollari e una perdita di 19,2 milioni. Nei primi nove mesi dell’anno, la società ha perso più di 363 milioni (in forte aumento rispetto al rosso di 49 milioni riportata nell’anno precedente).
«Questo è stato un trimestre straordinario per la società», ha affermato il ceo, Devin Nunes, in una nota. Trump Media continua a «esplorare ulteriori possibilità di crescita», ha aggiunto.
Ma a riscuotere il premio di aver scommesso su Donald Trump è stata anche la casa automobilistica di Elon Musk. A Wall Street, Tesla ha aperto in rialzo del 15%. Durante il discorso della vittoria, pronunciato dal palco del Centro Congressi di West Palm Beach, il nuovo presidente americano ha definito Musk un «super genio».
Nelle ultime settimane, il patron di Tesla ha offerto un grande supporto alla campagna elettorale del tycoon. E Trump ha ricambiato promettendogli il ruolo di capo del Dipartimento per l’Efficienza del Governo (soprannominato Doge) che darà al miliardario ampi poteri per operare tagli profondi a quella che considera una «vasta burocrazia federale». (riproduzione riservata)