Donald Trump ha assicurato che la sua politica economica non cambierà. «Ai molti investitori che stanno arrivando negli Stati Uniti e investendo enormi somme di denaro, le mie politiche non cambieranno mai», ha scritto il presidente sul social Truth, tutto maiuscolo. «Questo è un momento ottimale per diventare ricchi, più ricchi che mai!!!», ha assicurato mentre crollano le borse di tutto il mondo, compresa Wall Street.
Intanto gli analisti dicono che la Fed potrebbe tagliare i tassi di interesse già a partire da maggio con un'ipotesi di 5 riduzioni del costo del denaro nel 2025. Il dato emerge dal FedWatch Tool del Cme Group, dopo che la Cina ha annunciato dazi di ritorsione agli Usa del 34%. Gli analisti assegnano il 39,9% di possibilità di un primo taglio di 25 punti base a maggio contro il 21,9% di ieri.
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha riconosciuto che «i mercati stanno crollando» in seguito all'introduzione di dazi da parte dell'amministrazione Trump, ma ha affermato che si sistemeranno.
«Le aziende di tutto il mondo, comprese quelle del commercio e del commercio globale, hanno solo bisogno di sapere quali sono le regole. Una volta che sapranno quali sono le regole, si adegueranno a quelle regole», ha detto Rubio ai giornalisti al termine della ministeriale Nato, secondo quanto riporta la Cnn. Rubio ha continuato: «Quindi, non credo sia giusto dire che le economie stanno crollando. I mercati stanno crollando perché i mercati si basano sul valore azionario di aziende che oggi sono inserite in modalità di produzione che sono negative per gli Stati Uniti».
«Dobbiamo ripristinare l'ordine globale del commercio», ha detto Rubio. «La cosa peggiore è lasciarlo così com'è per sempre. Voglio dire, ciò non può continuare. Non possiamo continuare a essere un Paese che non produce cose».
Il capo della diplomazia americana ha indicato la Cina come esempio. «È scandaloso. Non consumano nulla. Tutto quello che fanno è esportare, inondare e distorcere i mercati, oltre a tutti i dazi e le barriere che mettono in atto», ha attaccato Rubio. «Il presidente ha giustamente concluso che l'attuale stato del commercio globale è negativo per l'America e positivo per un sacco di altre persone. E lo ripristinerà, e ha assolutamente ragione a farlo», ha ribadito Rubio. (riproduzione riservata)