Gli investitori in Etf puntano con forza sui megatrend più difensivi, e fanno incetta di comparti tematici su acqua e infrastrutture, che nel mese di agosto hanno visto afflussi per 33 e 28 milioni di dollari. «La nostra interpretazione», sottolinea Rahul Bhushan, global head of index di Ark Invest Europe, «è che gli investitori abbiano cercato un'esposizione alternativa al settore delle utility, visto che i servizi di pubblica utilità sono stati il comparto dell'S&P 500 con le migliori performance da inizio anno». La natura difensiva delle utility, «insieme agli effetti della modernizzazione della rete in un mondo sempre più trainato dall'intelligenza artificiale, posizionano il segmento come un beneficiario importante dell'evoluzione infrastrutturale a supporto delle tecnologie avanzate», prosegue il money manager, che aggiunge: «Non è un caso che da inizio anno il tema smart grid abbia raccolto ben 294 milioni di dollari, risultando il secondo per afflussi». Sempre ad agosto il tema blockchain ha attirato 28 milioni di dollari di afflussi, restando la scelta più comune per esporsi in maniera indiretta alle criptovalute. A registrare invece i maggiori deflussi sono stati gli Etf sulla cybersecurity (-96 milioni). «Tuttavia, riteniamo che l'aumento della frequenza e della complessità delle minacce informatiche, oltre alla solida performance e al posizionamento strategico del settore, continuino a sostenere il potenziale di investimento a lungo termine di questo tema», conclude Bhushan. (riproduzione riservata)