La cultura può essere gestita con criteri manageriali senza perdere la propria anima e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano ne è la prova: nel bilancio 2025 l’aumento degli ingressi è stato del 50% rispetto al 2024.
L’istituzione milanese, presieduta dal professor Andrea Canova, ha chiuso l’esercizio in attivo per il terzo anno di fila, traguardo frutto di una gestione che unisce conservazione del patrimonio e ottimizzazione delle risorse, dando vita a quello che viene ormai definito il «modello Ambrosiana».
Contestualmente l’istituzione ha riconfermato in anticipo il segretario generale Antonello Grimaldi fino al 2032 e approvato il piano strategico 2026-2030, per rafforzare le relazioni nazionali e internazionali dell’Ambrosiana e a valorizzarne ulteriormente il patrimonio culturale. (riproduzione riservata)