Si è svolto nel pomeriggio di oggi martedì 16 a Roma, presso Palazzo Piacentini, sede del Mimit, un incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa.
Secondo quanto appreso da fonti presenti alla riunione, il confronto è stato dedicato ai principali dossier industriali del gruppo in Italia e avrebbe avuto tra i suoi obiettivi anche quello di fornire rassicurazioni sul futuro dello stabilimento di Cassino, uno dei siti produttivi italiani maggiormente sotto osservazione per l’andamento della produzione e le prospettive occupazionali. Al tavolo hanno partecipato anche Emanuele Cappellano, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la vicepresidente regionale Roberta Angelilli.
Il presidente Rocca ha chiesto a Filosa e al management di Stellantis di conoscere il futuro industriale del sito di Cassino prima della scadenza prevista di dicembre. Il ceo del gruppo e il capo europeo Cappellano hanno risposto che è intenzione della società valorizzare lo stabilimento di Cassino con i brand Alfa Romeo e Maserati e che la scadenza di dicembre è finalizzata all’individuazione di soluzioni efficaci anche tramite partnership.
L'incontro arriva in un momento particolarmente delicato per il settore automotive italiano e per i rapporti tra il governo e il costruttore automobilistico. Domani, mercoledì 17 giugno, Filosa sarà infatti ascoltato dalle Commissioni riunite Industria del Senato e Attività produttive della Camera nell'ambito di un'audizione dedicata alla produzione automobilistica del gruppo in Italia.
L'appuntamento parlamentare rappresenterà la prima occasione per il manager di illustrare le strategie industriali di Stellantis per il Paese, con particolare attenzione ai volumi produttivi degli stabilimenti italiani, ai nuovi modelli in arrivo e agli investimenti programmati per sostenere la transizione verso la mobilità elettrificata. Il futuro del sito di Cassino, insieme a quello degli altri impianti nazionali, è destinato a essere uno dei temi centrali del confronto con il Parlamento e con le parti sociali. (riproduzione riservata)