I prezzi del petrolio sono in calo, perché l'incertezza sullo scenario economico del 2023 frena l'impatto rialzista legato alle prospettive di un aumento della domanda in Cina, mentre i mercati stanno valutando i primi effetti del price cap deciso dell'Occidente sul prezzo del greggio russo.
Guardando alle performance da inizio anno, si rileva inoltre che a fronte di un leggero calo della quotazione del barile (-1,5% il Future sul crude oil), i titoli del comparto energia hanno realizzato forti performance sia a Wall Street (+57,7% l’indice S&P 500 energy) sia in Europa (+25,4% l’indice Eurostoxx600 energy). Ma dopo il rialzo già messo a segno, i titoli petroliferi possono salire ancora? Gli analisti din Société Générale hanno individuato quelli più promettenti.
1) Omv. Il rating del gruppo austriaco è buy (comprare) con target price 63 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 39,5%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 9,6 e al 5,4%. La performance a 12 mesi è +0,5%.
2) Repsol. Il rating della compagnia iberica è buy (comprare) con target price 19 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 34,3%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,7 e al 4,8%. La performance a 12 mesi è +45,2%.
3) Bp. Il rating è buy (comprare) con target price 570 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 22,5%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,2 e al 4,6%. La performance a 12 mesi è +42%.
4) Eni. Il rating del gruppo guidato da Claudio Descalzi è buy (comprare) con target price 17,5 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 32,9%. Il dividend yield 2022 e 2023 è 6,4% in entrambi gli esercizi. La performance a 12 mesi è +15,2%.
5) TotalEnergies. Il rating del gigante francese è buy (comprare) con target price 65 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 16,6%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,7 e al 4,8%. La performance a 12 mesi è +38,8%.
6) Shell. Il rating è buy (comprare) con target price 2750 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 19,3%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 3,6 e al 4%. La performance a 12 mesi è +43,8%.
7) Galp. Il rating della compagnia petrolifera portoghese è buy (comprare) con target price 14,3 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 22,7%. Il dividend yield 2022 e 2023 è pari rispettivamente al 4,3 e al 4,5%. La performance a 12 mesi è +40,5%.