
L’aggiornamento professionale è senza dubbio uno degli aspetti che vanno curati con la massima attenzione per svolgere al meglio l’attività di consulente finanziario e, negli anni, è cresciuto l’impegno di Anasf su questo fronte per contribuire all’innalzamento delle competenze e per rendere sempre più riconoscibili e identificabili i professionisti qualificati del settore. La congiuntura economica ha infatti reso sempre più viva la necessità di misurarsi con nuove criticità legate alla complessità dei mercati come anche alla relazione con i risparmiatori. Possedere le competenze tecniche, da un lato, e la capacità di comunicare efficacemente con i clienti, dall’altro, è stato un elemento di differenziazione per operatori del risparmio competenti e di successo.
I buoni risultati registrati dal sistema reti in termini di raccolta negli ultimi anni, nonostante la crisi innescata dalla pandemia prima e dal conflitto russo-ucraino poi, dimostrano la bontà dell’operato della categoria dei consulenti finanziari e che il modello di servizio utilizzato è vincente. Al percorso per raggiungere questi risultati ha contribuito la formazione dei professionisti del settore, tanto sul campo quanto in aula. Anasf è sempre stata in prima linea nel contribuire all’alta qualità della formazione che ha portato a questi risultati: dal 1997 a oggi i seminari dell’Associazione hanno registrato oltre 86mila presenze per un totale di 672 tappe. A questi numeri vanno aggiunti quelli dei webinar, introdotti per la prima volta nel 2020 per venire incontro all’esigenza di continuare a fornire formazione di qualità agli associati anche quando sono stati sospesi gli eventi in presenza. Gli appuntamenti online Anasf sono continuati anche quando è stato possibile tornare a incontrarsi dal vivo e negli ultimi tre anni l’Associazione ha tenuto 58 webinar per un totale di oltre 10mila partecipanti.
Forti degli obiettivi fin qui raggiunti, per il 2023 è stata elaborata una rivisitazione della proposta formativa Anasf con l’intento di rendere ancora più efficaci e sempre più partecipati i seminari dell’Associazione. Negli ultimi mesi si è lavorato a un ampliamento del numero dei docenti coinvolti e all’introduzione di diverse novità anche per quanto concerne i temi che si è scelto di approfondire, con l’individuazione di due macroaree riguardanti da un lato temi tecnici e specifici per la professione (hard skill) e dall’altro temi volti a fornire agli associati competenze trasversali di comunicazione e negoziazione con i risparmiatori (soft skill). Tra i contenuti hard skill si trovano temi centrali per la professione, come la pianificazione finanziaria, la diversificazione, la previdenza, la sostenibilità, il fintech e il passaggio generazionale.
Spazio verrà dato anche all’approfondimento di tematiche come le polizze sanitarie, con un format dedicato al mondo della protezione assicurativa sanitaria, uno degli ambiti con le maggiori potenzialità di sviluppo per i prossimi anni, o come gli investimenti alternativi e i beni rifugio in relazione al fattore tempo.
I seminari passeranno in rassegna anche diversi aspetti del contesto macroeconomico, dopo che il 2022 ha visto l’emergere di nuovi fattori fondamentali sul piano economico-finanziario: lo scoppio del conflitto geopolitico e i suoi effetti sul costo dell’energia, l’elevata inflazione e la conseguente svolta nella gestione della politica monetaria da parte delle Banche centrali di quasi tutto il mondo. Diventa fondamentale per i consulenti finanziari conoscere a fondo le conseguenze di questi cambiamenti e la formazione Anasf propone quindi diversi approfondimenti su inflazione, tassi di interesse e trend macroeconomici globali, tra crisi del debito, materie prime e tensioni geopolitiche.
Uno dei nuovi titoli tratterà la tutela da un punto di vista inedito, quello della protezione del consulente finanziario e dei suoi clienti dalla concorrenza abusiva: l’obiettivo è quello di fornire al cf gli strumenti giuridici per riconoscere le ipotesi di abusivismo finanziario e per tutelare il cliente e lo stesso professionista, in quanto vittima di concorrenza illecita.
I titoli che hanno l’obiettivo di migliorare le soft skill degli associati spazieranno infine dalla comunicazione in situazioni delicate allo sviluppo del capitale relazionale, dall’importanza di un mindset orientato alla crescita e all’empowerment personale.
Per l’anno in corso è stata rinnovata la collaborazione nell’ambito dell’organizzazione dei seminari con Goldman Sachs Asset Management e J.P. Morgan Asset Management, partner di lungo corso delle iniziative formative Anasf, e per tutti i titoli della formazione 2023 verrà fatta richiesta di accreditamento per il mantenimento annuale delle certificazioni Efpa.
L’Associazione invierà i titoli selezionati ai Comitati territoriali perché scelgano i temi di loro interesse da trattare nei seminari e, sulla base delle scelte effettuate, Anasf lavorerà alla realizzazione del calendario formativo 2023 a partire da marzo con 19 tappe dal nord al sud Italia, alle quali sarà possibile iscriversi sul sito Anasf nella sezione formazione, dove saranno pubblicati tutti gli incontri una volta definiti.
Articolo di Francesca Pontiggia apparso nell'inserto CF di Milano Finanza in edicola da sabato 28 gennaio.