Satispay apre ad azioni ed Etf e lancia anche tre diverse carte di debito. Una doppia mossa, per la società dei pagamenti, pensata per attrarre gli investitori e sottrarre quote di mercato alle banche tradizionali. La base di partenza sono i risultati ottenuti finora: 6,5 milioni di utenti, 450 mila attività commerciali, un fatturato annualizzato di 120 milioni e una valutazione di oltre un miliardo. Numeri raggiunti grazie al lancio progressivo di nuovi prodotti come il salvadanaio remunerato, il buy now pay later e l’ingresso nel welfare aziendale.
A questi si aggiungono gli investimenti in azioni ed etf, e le carte di debito. Servizi che aiuteranno Satispay ad arrivare al break even nel 2027 e che dal 2028 dovrebbero garantire il 25-30% dei ricavi. «Vogliamo aiutare gli italiani a passare da semplici risparmiatori a veri investitori, mettendo a disposizione strumenti chiari e accessibili», commenta il ceo Alberto Dalmasso. «La prospettiva è diventare la piattaforma finanziaria più amata. Per questo, accanto ai servizi già lanciati, continuiamo a lavorare per far trovare in app tutte le funzionalità di un conto: dall’iban, già attivato a inizio anno, alle carte di debito».
Si parte dagli investimenti. Dal 13 luglio i clienti di Satispay potranno comprare più di 800 azioni europee e statunitensi e gli Etf dei principali provider, entrambi anche in quote frazionate. La puntata minima è 1 euro e la commissione sarà standard: 89 centesimi sia in caso di acquisto che di vendita. Gli utenti avranno accesso anche ai piani ricorrenti, che sugli Etf di Vanguard saranno gratuiti grazie alla partnership stretta con il gigante americano dell’asset management. In futuro, inoltre, ci sarà spazio per i fondi passivi sulle cripto e per i token, che potrebbero essere disponibili già entro fine 2026.
Il passo più deciso però è quello sulle carte di debito, lanciate da Satispay in partnership con Mastercad. Saranno di tre tipi: red, metal e velvet. La prima avrà un costo mensile di 3,99 euro, la seconda di 9,99 euro e la terza di 39,99 euro, con servizi (coperture assicurative sugli acquisti online, lounge aeroportuali scontate o gratis, zero commissioni di cambio ecc.) che aumenteranno di pari passo con il prezzo del pacchetto scelto.
Da settembre, in ogni caso, si potrà chiedere una carta senza pagare un abbonamento. E il vantaggio per i clienti di Satispay sarà quello di poter accreditare lo stipendio, fare acquisti online e pagare e prelevare in Italia e all’estero senza commissioni fino ai massimali previsti dai tre piani. Un guanto di sfida alle banche lanciato dalla società che ha tra i principali investitori Greyhound, Addition e Lightrock. E che, dopo un aumento di capitale da 120 milioni, sta pensando anche di chiedere la licenza bancaria. (riproduzione riservata)