Il mercato sta dimostrando di credere nel lieto fine per la fusione Saipem-Subsea7, mettendo in fila le novità che in meno di una settimana hanno spazzato via alcuni dei principali ostacoli sulla strada delle nozze italo-norvegesi, e guardando avanti. Se il gruppo italiano ha beneficiato del si senza condizioni in Brasile e del primo via libera di Bruxelles, anche Subsea7 si sta godendo il sentiment positivo. Negli ultimi tre giorni, altrettante banche d’affari hanno rivisto al rialzo il prezzo obiettivo della società norvegese: Danske Bank è passata da 255 a 282 corone; Morgan Stanley da 350 a 370; stesso target price per Jp Morgan, che però partiva da 338 corone.Sempre Morgan Stanley, inoltre, ha indicato Subsea7 come top pick europea nel comparto dei servizi energetici, scalzando Sbm Offshore dopo il via libera dell’Antitrust brasiliano, ritenendo superato il principale ostacolo regolatorio al completamento della fusione.
L’altra metà della futura Saipem7 si sta facendo notare anche per due ulteriori novità, una delle quali riguarda la governance dell’entità post-merger. Dal 1° luglio, infatti, Subsea7 ha un nuovo ceo, Stuart Fitzgerald, che succede a John Evans. Fitzgerald è lo stesso manager già incaricato di guidare i team incaricati di pianificare l’integrazione con Saipem, ed è indicato anche come ceo di Subsea7 all’interno di Saipem7, che invece avrà come top manager l’attuale ad di Saipem, Alessandro Puliti. Quanto ai numeri, il nuovo consenso appena pubblicato da Subsea7 sulla base delle stime di 15 analisti, indica per il secondo trimestre 2026 ricavi per 1,9 miliardi e un ebitda adjusted di 438 milioni. I numeri seguono il rialzo della guidance per l’esercizio, con ricavi attesi tra 7,4 e 7,8 miliardi di dollari e un margine ebitda intorno al 23%.
Intanto, Saipem in joint venture con Itinera (Astm) e Icm, si è aggiudicata il contratto per la progettazione e realizzazione del lotto 4 dell’Autostrada A8 Unirii in Romania, assegnato da Cnir (Compania Na?ionala de Investi?ii Rutiere), società nazionale rumena per gli investimenti nel settore delle infrastrutture stradali. L’ammontare del contratto è di circa 700 milioni di euro, 245 milioni dei quali per Saipem. (riproduzione riservata)