Iniziano le grandi manovre del 2025, per mettere le mani sul risparmio gestito internazionale. Il primo campo di prova, che mette a confronto alcuni tra i principali fondi di private equity al mondo, è l’Australia: una terra di conquista ambita, viste le dimensioni crescenti del risparmio pensionistico del Paese, arrivato a 4.100 miliardi di dollari australiani (circa 2.600 miliardi di dollari Usa) di masse.
La prima preda dell’anno è Insignia Financial, che ha ricevuto un'offerta di acquisizione da 2,9 miliardi di dollari australiani (1,8 miliardi di dollari americani) da parte di CC Capital Partners, family office fondato dall'ex investment banker di Blackstone Chinh Chu.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, l'offerta preliminare di 4,30 dollari australiani per azione cash rappresenta un premio del 7,5% rispetto a una precedente proposta di 4 dollari australiani per azione avanzata dalla società di private equity Bain Capital, che Insignia aveva rifiutato il mese scorso. Per tutta risposta le azioni di Insignia alla borsa di Sydney sono salite, lunedì 6 gennaio, di circa l'14,5%, raggiungendo 4,06 dollari australiani.
La proposta è subordinata alla concessione a CC Capital di un'esclusiva per fare due diligence. La società di risparmio gestito, dal canto suo, ha dichiarato che prenderà in considerazione questa possibilità, ma non ha ancora preso alcuna decisione. L'offerta non è vincolante, e qualsiasi accordo richiederebbe l'approvazione degli investitori stranieri e delle autorità di regolamentazione.
CC Capital è un family office che gestisce, tra gli altri, il patrimonio personale del suo fondatore. Si occupa di assicurazioni e gestioni patrimoniali ed è stato creato da Chinh Chu dopo il suo addio a Blackstone nel 2015. Il fondatore ha costruito la società seguendo il modello di investimento di un altro colosso del private equity, Apollo Global Management. CC Capital ha già lanciato cinque veicoli di investimento, che hanno concluso accordi per portare in borsa diverse aziende, tra cui Getty Images e il produttore di snack Utz Brands. (riproduzione riservata)