Più Btp e singole azioni. Secondo quanto calcolato da Assoreti, associazione di categoria delle reti di consulenza guidata da Massimo Doris, ad aprile le associate hanno realizzato una raccolta di 5,8 miliardi di euro, in crescita annua del 42%, per totale di 20,7 miliardi (+43%) da gennaio.
In totale il risparmio gestito ha portato alle reti 3,3 miliardi (+70%), mentre l’amministrato ha registrato afflussi per 2,5 miliardi (+16%). La cosa interessante è che, seppur senza emissioni speciali (quella di Btp Italia di maggio ha visto una partecipazione importante di grandi patrimoni), i titoli di Stato hanno messo a segno una raccolta di 1,2 miliardi, un quinto del totale, per un totale di 5,5 miliardi (un quarto del valore complessivo) da inizio anno.
E mentre Donald Trump con il Liberation Day faceva cadere a picco le borse, i clienti delle reti andavano alla ricerca anche di singole azioni su cui scommettere: la raccolta in titoli quotati ha sfiorato i 900 milioni, più dei 610 complessivi di tutto il primo quadrimestre.
Al di là di tutto, è innegabile che da qualche mese a questa parte il risparmio gestito è tornato protagonista della raccolta delle reti. Le risorse nette indirizzate ai prodotti gestiti, certifica l’associazione di categoria, ammontano da gennaio a 11,7 miliardi di euro (+208%). Solo ad aprile i fondi comuni hanno portato alle associate 1,5 miliardi, mentre i prodotti assicurativo-previdenziali hanno contribuito con 1,3 miliardi, di cui 713 milioni nelle polizze unit-linked. La raccolta netta associata al servizio di consulenza con fee specifica (cosiddetta fee only o fee on top) ad aprile è stata pari a 1,6 miliardi di euro con un calo del 17,7% annuo. Nel primo quadrimestre dell’anno si evidenzia comunque un aumento della domanda, con volumi netti complessivi per 5,6 miliardi (+12,7%).
Sempre ad aprile il contributo complessivo delle teti al sistema dei fondi aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, è stata pari a 2,8 miliardi, portando in positivo il bilancio mensile dell’intero sistema fondi (2,7 miliardi), calcolato da Assogestioni.
In un mese particolarmente volatile come quello di aprile in cui i mercati finanziari sono stati turbati dalle nuove strategie statunitensi in materia di bilancia commerciale, le reti di consulenza hanno continuato ad accompagnare i propri clienti nella programmazione degli investimenti, sfruttando le opportunità offerte dalle nuove condizioni presenti sui mercati», afferma Marco Tofanelli, segretario generale dell’associazione di categoria.
Osservando infine lo spaccato per singole reti, primo per raccolta mensile e annuale si classifica il gruppo Fideuram (Intesa Sanpaolo), con 1,5 miliardi ad aprile e 4,3 miliardi nel quadrimestre. Secondo gradino del podio, nel mese, per Fineco, a quota 958 milioni. La banca di Alessandro Foti cede tuttavia la seconda piazza a Banca Mediolanum nella classifica annua: 3,3 miliardi, contro i 3,8 della banca guidata da Doris, che ad aprile si è classificata terza con 848 milioni. (riproduzione riservata)