Public Policy Holding Company, colosso globale della comunicazione strategica quotato al Nasdaq e all’Aim di Londra, ha annunciato l’acquisizione di Tancredi Intelligent Communication, boutique di comunicazione strategica e advisory fondata nel 2015 e con uffici a Londra, Milano e Los Angeles. Tancredi confluirà all’interno di TrailRunner International, la piattaforma di comunicazione corporate e finanziaria del gruppo Pphc.
L’accordo prevede un corrispettivo iniziale di 8 milioni di sterline (circa 9,4 milioni di euro), regolato al closing attraverso 7,2 milioni di sterline in contanti e l’emissione di 111.948 nuove azioni ordinarie Pphc (pari a 800 mila sterline). Sono inoltre previsti due pagamenti successivi sotto forma di earn-out legati alla crescita dei profitti nel periodo 2026-2030, che potrebbero far salire il valore complessivo dell’operazione fino a un massimo di 25 milioni di sterline. Nel 2025 Tancredi ha registrato ricavi netti per 4,3 milioni di sterline e un utile ante imposte rettificato di 1,3 milioni.
L’acquisizione rafforza la presenza europea di Pphc e TrailRunner, integrando un team di 22 professionisti e un portafoglio clienti internazionale che spazia dai servizi finanziari all’energia, fino al lusso e al life sciences. Il posizionamento della boutique guidata dal ceo e co-fondatore Giovanni Sanfelice di Monteforte – figura chiave nel mercato societario e istituzionale italiano – consentirà a Pphc di aprire un canale diretto da e per l’Italia.
La co-fondatrice Salamander Davoudi assumerà invece il ruolo di Global Head of Litigation per TrailRunner International, con l’obiettivo di unificare e spingere la comunicazione legale (litigation), uno dei segmenti a più rapida crescita del mercato.
«Questa mossa accelera la nostra crescita in mercati ad alta espansione», ha commentato Stewart Hall, ceo di Pphc. «Tancredi ha un track record eccezionale e amplia la nostra presenza geografica, offrendo ai nostri circa 1.500 clienti competenze integrate in Europa». Entusiasta anche Giovanni Sanfelice di Monteforte: «L’integrazione in TrailRunner International è il passo naturale per la nostra crescita. Manteniamo la nostra anima boutique, ma apriamo le porte in entrambe le direzioni: per gli investitori internazionali che guardano all’Europa e all'Italia, e per le aziende europee che vogliono espandersi negli Stati Uniti». (riproduzione riservata)