La gestione finanziaria dei fondi pensione è uno dei profili centrali della previdenza complementare. MF Milano Finanza ha fatto il punto con Alberico Potenza, responsabile di Ostrum Asset Management Italia, affiliata di Natixis Im, che nel Paese si è appena aggiudicata il mandato di investimento per un portafoglio Vita da oltre 15 miliardi di euro da parte di Cnp Vita Assicura che le ha affidato la gestione dei suoi attivi quotati. Ostrum, tra i primi 10 gestori istituzionali in Europa, ha 402 miliardi di asset in gestione e un team di oltre 400 professionisti, con un focus strategico soprattutto sugli investitori istituzionali.
Domanda. Quali sono gli impatti del nuovo mandato da parte di Cnp Vita Assicura?
Risposta. Questa nuova partnership copre un mandato di gestione a reddito fisso, azionario e multi-asset che rappresenta 15,6 miliardi di euro di masse e include servizi aggiuntivi, come la consulenza per la copertura del rischio di portafoglio, la ricezione e la trasmissione degli ordini o l'esperienza di Ostrum Am negli investimenti responsabili. Questo mandato conferma la nostra ambizione di fare di Ostrum Am uno dei primi tre gestori istituzionali in Europa, con l' obiettivo di raggiungere la dimensione di 600 miliardi di asset in gestione, anche grazie all'hub di Natixis Im a Singapore.
D. Per fornire copertura dall'inflazione, quale approccio avete?
R. In primo luogo, investendo in titoli legati all'inflazione, come i Buoni del Tesoro Poliennali Indicizzati in Italia o strumenti simili in altri Paesi. Questi titoli offrono rendimenti legati alle variazioni dell'inflazione, contribuendo così a preservare il potere d'acquisto del portafoglio in contesti inflazionistici. I gestori patrimoniali possono allocare una parte del portafoglio in attività reali come immobili, infrastrutture e materie prime. Queste attività sono potenzialmente in grado di fornire una copertura contro l'inflazione, poiché il loro valore e i loro flussi di reddito possono aumentare con le pressioni inflazionistiche. Anche i titoli a tasso variabile, i cui pagamenti di interessi si adeguano alle variazioni dei tassi di riferimento, possono costituire una potenziale copertura contro l'inflazione. Alcuni titoli azionari, in particolare quelli di società con potere di determinazione dei prezzi e capacità di trasferire l'aumento dei costi ai consumatori, possono fungere da copertura naturale contro l'inflazione. È importante notare che l'efficacia di queste strategie può variare in base alle specifiche condizioni di mercato, alle prospettive di inflazione e agli obiettivi di investimento generali e alla tolleranza al rischio del portafoglio.
D. Si discute molto della opportunità di prevedere modalità di decumulo alternative alle tipiche rendite assicurative. Come vi posizionate?
R. Poiché i pensionati cercano maggiore flessibilità, soluzioni nella trasmissione del patrimonio, possibilità di ottenere rendimenti più elevati nella gestione del reddito da pensione, sono emerse diverse opzioni alternative di decumulo. La soluzione più semplice è rappresentata dai piani che prevedono il prelievo periodico di un importo predeterminato dal loro portafoglio di investimenti per finanziare le spese di pensionamento. Questo approccio offre flessibilità e possibilità di crescita continua degli investimenti, ma espone i pensionati ai rischi di mercato.
D. Altre formule?
R. Una soluzione più complessa sono le strategie di prelievo personalizzate, in cui i pensionati possono collaborare con i consulenti finanziari per creare strategie che tengano conto della loro specifica situazione. In secondo luogo, i fondi che cercano di massimizzare il rendimento, concepiti per fornire un flusso costante di reddito per tutta la durata della pensione, combinando la crescita degli investimenti e le distribuzioni regolari. Essi mirano a bilanciare l'esigenza di reddito con l'obiettivo di preservare il capitale. Naturalmente è essenziale che i singoli valutino attentamente le caratteristiche, i rischi e i costi associati a queste opzioni. (riproduzione riservata)