Nel 2023 il gruppo M&G, con sede a Londra, ha avuto un'utile operativo adjusted lordo in crescita a 797 milioni di sterline (+28% rispetto al 2022). E' nato nel 2017 tramite la fusione delle attività assicurative e di gestione del risparmio di Prudential plc nel Regno Unito e in Europa con M&G Investments, asset manager internazionale interamente controllato dalla società. Da ottobre 2019, il gruppo è quotato sulla Borsa di Londra sull'Ftse 100. Il business di M&G plc si compone di tre aree sinergiche ma distinte: assicurazioni, ramo vita (M&G Life), l'asset management (M&G Investments), le gestioni patrimoniali di wealth management (M&G Wealth). Nel 2023 la divisione di Asset Management di M&G rivolta alla clientela wholesale ha registrato una raccolta netta positiva per 1,5 miliardi di sterline. «Un risultato nel contesto della forte incertezza che ha contraddistinto l'anno a livello macro, reso possibile dalla performance della gamma: al 31 dicembre 2023, il 64% dei nostri fondi comuni si è classificato nei due quartili superiori a tre anni e il 69% a cinque anni», spiega Joseph Pinto, ceo asset management di M&G.
I risultati positivi hanno riguardato anche il segmento rivolto alla clientela istituzionale, «un area su cui vogliamo continuare a crescere anche in Europa, forti anche della nostra esperienza nei mercati privati», prosegue Pinto. In questo contesto l'Italia è un mercato strategico nel percorso di crescita di M&G, perché è il secondo più grande dopo il Regno Unito con masse in gestione pari a 17,9 miliardi (dati Assogestioni a fine dicembre 2023).
«Nel corso di un anno come il 2023, caratterizzato da un contesto sfidante per l'industria e dal crescente appetito degli investitori per soluzioni cash e Btp, il business italiano si è dimostrato resiliente, registrando flussi netti positivi per +7,6 milioni di euro, rispetto al rosso per 49 miliardi registrati complessivamente dal settore (dati Assogestioni, ndr)», aggiunge Pinto.
Nel mercato italiano dal 2004, quindi con una presenza che quest'anno ha toccato il traguardo dei 20 anni, M&G ha un team di 35 persone basate a Milano, che include professionisti di investimento specializzati sui mercati privati (real estate e private equity infrastrutturale). «Guardando avanti vogliamo espandere il nostro business istituzionale, con un focus su compagnie assicurative, fondi pensione, fondazioni bancarie e family office, nonché consolidare le elazioni con i nostri partner italiani in ambito wholesale e accrescere il nostro business di investment solutions attraverso cui lavoriamo fianco a fianco con i nostri partner distributivi creando soluzioni di investimento innovative e su misura attraverso mandati di gestione ad hoc», sottolinea il manager. Tra i fondi più apprezzati dalla clientela italiana nel 2023, in ambito obbligazionario le strategie focalizzate sul credito total return come l'M&G Total Return Credit Investment Fund e i corporate bond con scadenze brevi. «In questo contesto, per esempio, si inserisce l'offerta di M&G di soluzioni obbligazionarie fixed maturity disegnate sulle esigenze specifiche dei partner italiani, tra cui un recente fondo obbligazionario con scadenza 18 mesi che ha incontrato grande interesse tra i clienti italiani», rileva Pinto. Tra i più amati a livello europeo c'è anche «il fondo Optimal Income, strategia obbligazionaria flessibile lanciata nel 2006 e gestita da Richard Woolnough, money manager con 20 anni di esperienza, la cui versione sicav ha masse in gestione per circa 9 miliardi di euro», ricorda Pinto. In ambito azionario «cito la nostra strategia azionaria sostenibile, l'M&G Pan European Sustain Paris Aligned, un fondo classificato articolo 9 della normativa Sfdr, flessibile, che investe in società che forniscono soluzioni dirette alla sfida climatica con i loro prodotti e servizi in linea con gli Accordi di Parigi».
Tra i lanci più recenti, Pinto evidenzia i fondi Eltif 2.0, dopo il nuovo set di norme europee in vigore da inizio 2024 che ha introdotto una serie di disposizioni che migliorano l'accesso degli investitori retail a un'asset class prima appannaggio degli istituzionali. Queste novità «hanno rappresentato un'opportunità per lanciare il nostro primo Eltif semi-liquido aperto che investe in private credit, segmento in cui M&G vanta un track record ventennale. Con rendimenti potenziali lordi stimati tra l'8 e il 10%, è una strategia che punta a offrire un portafoglio diversificato e flessibile investito nel più ampio universo del credito corporate privato». Sul fronte azionario infine «abbiamo lanciato qualche mese fa una strategia a gestione attiva creata per cogliere l'opportunità di investimento rappresentata dall'intelligenza artificiale: si tratta del fondo M&G Global Artificial Intelligence», conclude Pinto. (riproduzione riservata)