Il consiglio di amministrazione di Groupama Assicurazioni ha nominato – all’unanimità e con effetto immediato – Philippe-Henri Burlisson nel ruolo di amministratore delegato e direttore generale della filiale italiana.
Burlisson, già vice direttore generale operations della filiale dal 1° giugno 2023, succede a Pierre Cordier che, come anticipato da MF-MIlano Finanza nel maggio scorso era in uscita, e ha lasciato il gruppo con effetto dal 1° settembre. Cordier era stato chiamato a guidare le attività italiane di Groupama nel 2019, e ci è occupato dello sviluppo delle attività nel Paese, con l’Italia che oggi rappresenta circa il 40% dell’attività internazionale del gruppo assicurativo, nato nel 1881 come mutua agricola al servizio delle comunità locali della Francia. Ora il passaggio di consegne, con una scelta interna.
Tra il 2018 e il 2023 Burlission aveva ricoperto il ruolo di chief executive officer di Groupama Sigorta e Hayat in Turchia. Tra il 2016 e il 2018 ha supportato la direzione internazionale del gruppo in qualità di vice direttore, con la responsabilità delle operations internazionali e del monitoraggio complessivo delle attività estere del gruppo.
Tra il 2012 e il 2016 è stato direttore finanza, legale e affari generali di Groupama assicurazioni e prima ancora ha ricoperto diversi incarichi in Groupama Asset Management. Burlisson è entrato a far parte del gruppo assicurativo francese nel 1999, dopo le prime esperienze nella riassicurazione e nel settore petrolifero a seguito di un Mba in Economia e Management presso l'École Nationale Supérieure du Pétrole et des Moteurs e la laurea in ingegneria.
«Sono particolarmente felice di poter proseguire nel lavoro avviato con le squadre italiane: l’incarico ci mette nelle condizioni di massimizzare i risultati del lavoro fatto fin qui sfruttandone appieno tutte le potenzialità e puntando ai nostri ambiziosi obiettivi strategici. L’investimento fatto negli ultimi anni sulle persone, sull’offerta, su processi e sistemi ci mette nelle condizioni di competere nel nostro mercato sicuri dei nostri mezzi e delle nostre capacità, grazie anche ad un rapporto solido e costruttivo con una rete agenziale professionalizzata e motivata», ha dichiarato Burlisson. (riproduzione riservata)