PharmaNutra conferma la crescita in Italia e la ripresa all'estero. L'azienda specializzata nel settore dei complementi nutrizionali a base di minerali e dei dispositivi medici per muscoli e articolazioni nel terzo trimestre ha registrato sul mercato italiano vendite pari a 805.368 unità, evidenziano un incremento del +31,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (611.993 unità).
Mentre per quanto riguarda i mercati esteri, nel terzo trimestre, i volumi sono più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2020 a 1.917.504 unità (858.931 nel terzo trimestre 2020) "a conferma del previsto aumento dei volumi derivante da una diversa distribuzione temporale degli ordini", ha precisato la società.
Di conseguenza, il volume complessivo di unità vendute nei primi nove mesi dell'anno è stato pari a 6.619.888 unità rispetto alle 5.598.567 unità vendute nello stesso periodo del 2020, portando a +18,2% l'incremento nei confronti dell'anno precedente, evidenziando anche una forte crescita rispetto ai dati di vendita al 30 giugno di quest'anno, ha precisato PharmaNutra.
"Siamo orgogliosi di poter dire che i dati di vendita del terzo trimestre hanno superato di gran lunga le aspettative, rafforzando i risultati già particolarmente positivi del primo semestre e confermando quindi le considerazioni e proiezioni condivise con il mercato in occasione della relazione semestrale 2021”, ha commentato il vicepresidente, Roberto Lacorte. "I dati di vendita, in Italia come all'estero, ci consentono di guardare alla parte finale dell'anno con ottimismo e di porre solide basi per la continuità della crescita nel 2022, in linea anche con le tendenze del settore".
Venerdì scorso il titolo PharmaNutra ha chiuso la seduta con un rialzo dell'1,64% a 61 euro e oggi balza del +3,61% a 63,20 euro. Negli ultimi tre mesi ha guadagnato un +25% e in un anno addirittura un +128%. "L'ottima performance di PharmaNutra conferma in Italia il graduale ritorno alla normalità delle attività di vendita e di informazione medica in presenza, mentre all'estero l'aumento dei volumi è legato all'atteso recupero per la diversa distribuzione temporale degli ordini", ha sottolineato stamani un analista secondo cui i dati di vendita del terzo trimestre "aumentano anche la visibilità dei trend sulla seconda parte dell'anno e sulla possibilità di battere le nostre stime sul 2021: al momento ipotizziamo una crescita del +15,3% anno su anno, inferiore rispetto all'andamento dei volumi nei primi 9 mesi, pari a +18,2% anno su anno". La società pubblicherà i risultati il prossimo 8 novembre. (riproduzione riservata)