skin track
Gli stabilimenti di Tekne
Gli stabilimenti di Tekne
Corporate News Leggi dopo

Nuburu, dal Nyse American all'Italia: l'acquisizione di Tekne e il piano per la difesa nazionale

di Angela Zoppo
07 luglio 2026, 21:00 Ultimo aggiornamento: 08 luglio 2026, 12:55

La public company statunitense a gestione italiana ha un piano di sviluppo da oltre 300 milioni di dollari per creare un hub tecnologico integrato. La lettera agli azionisti con la strategia di rilancio ha riacceso l’attenzione sul titolo

Quotata a New York, al segmento Nyse American, ma con management e strategia industriale italiani, Nuburu è quasi un unicum sulla scena finanziaria e industriale. Il piano di sviluppo per l’Italia, che prevede ricavi cumulati per oltre 336 milioni di dollari tra il 2026 e il 2029, punta a costruire una piattaforma integrata della difesa e della sicurezza, passando per acquisizioni mirate di aziende italiane. Tra queste, c’è Tekne, operatore abruzzese specializzato in ingegneria della difesa e nella progettazione, produzione e allestimento di veicoli industriali, speciali e militari. L’operazione, presentata con un piano di sviluppo industriale che prevede nuova occupazione e 565 milioni di ricavi entro il 2030, è sotto esame da parte del governo ai sensi del Golden Power. «Nuburu ha notificato l’acquisizione del 70% di Tekne e attende una decisione tra la fine di luglio e le prime settimane di agosto. Abbiamo risposto a tutti i quesiti e confidiamo che il procedimento possa chiudersi in quei tempi», spiega Alessandro Zamboni, presidente esecutivo e co-ceo di Nuburu, a MF-Milano Finanza.

Il polo tecnologico di Nuburu: AI e difesa subacquea

Il mercato sembra aver iniziato a credere alla nuova strategia. Dopo mesi di pesante flessione, il titolo della public company (oltre il 90% è flottante) ha registrato un rialzo di circa il 10% all’indomani dalla lettera inviata agli azionisti nella quale il management ha fatto il punto sul piano di rilancio. Il documento fotografa una trasformazione profonda: attività totali salite da 1,3 a 76,1 milioni di dollari in un anno, ritorno a un patrimonio netto positivo, superamento atteso della soglia patrimoniale richiesta dal Nyse American e una pipeline commerciale superiore ai 6 milioni di dollari.

«Quando una società effettua un reverse split il mercato tende a interpretarlo negativamente. A questo si sono aggiunti gli aumenti di capitale necessari per ricostruire il patrimonio netto. Era un passaggio inevitabile», osserva Zamboni. «Oggi, però, il messaggio è diverso: il piano di trasformazione è sostanzialmente completato e, una volta finalizzata l’operazione Tekne, le eventuali operazioni di raccolta di capitali a supporto dello sviluppo del business dovranno evitare il più possibile impatti diluitivi sulla nostra shareholder base».

Le società in portafoglio

L’obiettivo, però, va oltre una singola acquisizione. «Non siamo un fondo di investimento», sottolinea il manager. «L’Italia è al centro dei nostri piani e qui stiamo costruendo una piattaforma un vero e proprio hub industriale e di ricerca e sviluppo», conferma Zamboni, elencando le società in portafoglio: Tekne apporterà veicoli speciali e tecnologie di guerra elettronica; Lyocon competenze nella fotonica e nei laser blu e verdi e blu, con questi ultimi destinati anche ad applicazioni underwater, un settore che, come dimostrano i programmi avviati da Fincantieri, apre prospettive di sviluppo particolarmente interessanti; Orbit il software per monitoraggio, controllo e orchestrazione dei sistemi e di gestione della resilienza operativa di strutture critiche..

L’ultimo tassello è l’accordo con Hipert, spin-off dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che porterà nella piattaforma soluzioni di intelligenza artificiale per la guida autonoma dei veicoli tattici. L’idea è integrare tutte le tecnologie in un’unica architettura con sovranità tecnologica nazionale destinata alla protezione delle infrastrutture critiche, alle applicazioni anti-drone e ai mercati Nato.(riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza