«Un computer in ogni casa e su ogni scrivania». Nulla di straordinario, anzi la norma. Oggi, in effetti, ne abbiamo uno in ogni tasca. Cinquant’anni fa tutto questo era fantascienza. Ma non per due ventenni che il 4 aprile 1975 fondarono Microsoftware, poi Microsoft. I due giovani sono Bill Gates e Paul Allen.
Prende il via così una rivoluzione tecnologica che parte dal primo sistema operativo MS DOS e arriva fino all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei programmi che usiamo tutti i giorni.
La storia di Microsoft è soprattutto un racconto di uomini, che non può limitarsi alla figura di Bill Gates. Non sarebbe mai nata se non fosse stato per Paul Allen, il genio dimenticato che convinse il giovane Bill a lasciare Harvard per fondare Microsoft.
Windows non avrebbe spopolato senza il carattere sopra le righe di Steve Ballmer. Senza Satya Nadella Microsoft non sarebbe diventata una potenza del cloud. Ed è grazie all’incontro fortunato con Sam Altman e la sua OpenAI che Microsoft è stata la prima tra i colossi del tech a scommettere sull’intelligenza artificiale generativa.
Ma la storia è scritta anche dai rivali, e senza Steve Jobs non ci sarebbe stata la stessa spinta ad innovare. E Bill Gates, forse, non sarebbe l'uomo di oggi, senza lo scontro che lo ha visto perdere rovinosamente contro David Boies, l’avvocato che rappresentava il governo americano nel celebre caso antitrust sul monopolio di Internet Explorer a fine anni '90.
Per questo motivo è nato il podcast Non solo Bill che, attraverso la voce narrante dei giornalisti di Class Cnbc Elisa Piazza e Adolfo Valente, racconta la storia di Microsoft attraverso i suoi protagonisti, e la storia di una rivoluzione tecnologica attraverso quella di Microsoft.
Da domenica 30 marzo a venerdì 4 aprile sarà disponibile, ogni giorno, una nuova puntata su tutte le principali piattaforme audio.
Non solo Bill è un podcast di Class CNBC, a cura di Elisa Piazza e Adolfo Valente. Il podcast producer è Francesco Giuliattini. Sound design e sigla originale a cura di Lorenzo Marsiglia. (riproduzione riservata)