Dopo Diagram, Nextalia Private Equity (il primo fondo della galassia della sgr fondata dal banker Francesco Canzonieri) esce anche dal broker insurtech Firstance incassando 185 milioni di euro. La cessione valorizza appieno la piattaforma wealthtech, leader in italia e con forte presenza in Europa.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, lunedì è stato siglato l’accordo fra Nextalia e la software house francese Harvest, specializzata in programmi per le gestioni patrimoniali e controllata dai fondi Ta Associates e Montagu. L’operazione prevede che sia Nextalia (55%) sia il management (45%) vendano le rispettive quote e che la prima linea reinvesta nel nuovo assetto.
In più, l’amministratore delegato Massimiliano Merlo - che nel 2010 aveva dato vita alla piattaforma assieme ai manager Giuseppe Frasca e a Lorenzo Fanti - avrà un ruolo anche nella nuova capogruppo, oltre a mantenere la guida del broker. Il closing è atteso per il prossimo autunno ed è soggetto al golden power del governo italiano e all’approvazione dell’autorità lussemburghese. Contattata, Nextalia ha risposto con un «no comment».
Lo scorso anno Firstance aveva rilevato l’intermediario lussemburghese Gatsby & White. Nata come First Advisory, il controllo della piattaforma era passato nel 2020 prima a Riello Investimenti e poi a Nextalia, che ne ha guidato l’ulteriore espansione. Negli ultimi tre anni il gruppo ha investito significativamente nello sviluppo della piattaforma tecnologica proprietaria e ha completato diverse acquisizioni strategiche, tra cui nel 2022 quella di Farad, storico player italiano.
Nel 2024 nel perimetro di Firstance è entrato Gatsby & White, specializzato nel private insurance e presente nelle principali piazze internazionali del wealth management (oltre al Lussemburgo, anche Monaco, Liechtenstein e Spagna). Con oltre 40 miliardi di asset (polizze intermediate), Firstance collabora con le principali divisioni di private banking, wealth manager e family office, offrendo soluzioni di private insurance per clienti high-net-worth e ultra-high-net-worth, fornite da oltre 30 compagnie assicurative internazionali.
Conta più di 12.500 clienti e partnership con oltre 60 divisioni private e wealth. Il processo di vendita, curato da Rothschild, aveva visto fronteggiarsi alle battute finali le offerte del fondo britannico di private equity Jc Flowers e della boutique transalpina Blackfin Capital Partners. A questo punto, dopo la prima exit a Natale da Diagram e ora da Firstance, il mercato attende la valorizzazione dell’investimento in Digit’Ed da mettere a segno entro il primo semestre del 2026.
Si tratta del polo della formazione post-laurea ed executive da 62 milioni di ebitda (che dovrebbero crescere a 70 al termine di quest’anno) che controlla anche 24 Ore Business School. (riproduzione riservata)