Lo aveva già anticipato venerdì scorso il Wall Street Journal, oggi lo conferma anche l'azienda svizzera di alimenti. "Nestlé è in trattative per acquisire tutta o parte del produttore di integratori alimentari The Bountiful Company", ha dichiarato la società. Bountiful, che è di proprietà della società di private equity Kkr Co & Inc, produce vitamine Nature's Bounty, integratori Osteo Bi-Flex per la cura delle articolazioni e vitamine e integratori Puritan's Pride.
Con quest'acquisizione Nestlé amplia la sua presenza nel settore dell'assistenza sanitaria ai consumatori, puntando a investire su aziende operanti in settori che vanno al di là delle tradizionali aree alimentari. Questa nuova linea aziendale è confermata da altre operazioni di m&a, tra cui l'acquisto di una quota di maggioranza in Vital Proteins, l'acquisto di Aimmune Therapeutics e IM HealthScience lo scorso anno.
"Con 8,6 miliardi di franchi svizzeri in contanti a fine anno (equivalenti a 9,4 miliardi di dollari) e un valore di mercato di circa 310 miliardi di franchi, Nestlé ha certamente i mezzi per fare un deal su Bountiful", aveva già commentato il quotidiano newyorkese venerdì scorso. Il valore dell'operazione non è ancora noto, ma si crede possa aggirarsi intorno a 5 miliardi.
Si conferma un periodo positivo, dunque, per il colosso alimentare svizzero, che ha registrato ricavi in crescita dell'1,3% nel primo trimestre dell'anno (21,1 miliardi di franchi svizzeri, circa 19,1 miliardi di euro), spinti in particolare dalle vendite di caffè. La crescita organica, indicatore che non tiene conto degli effetti dei cambi e delle acquisizioni o cessioni, è stata del 7,7%. Il gruppo ha, inoltre, confermato i target già fissati per l'anno in corso. E alla Borsa di Zurigo al momento l'azione è stabile a quota 109,54 franchi svizzeri. (riproduzione riservata)
