Il consiglio di amministrazione di Montepaschi critica l’offerta di Intesa Sanpaolo e lascia la porta aperta a Banco Bpm. Al termine di un lungo consiglio iniziato in mattinata e terminato nel tardo pomeriggio, Rocca Salimbeni contesta i razionali industriali e finanziari alla base dell’opas da 30,6 miliardi lanciata da Ca' de Sass, annunciando al tempo stesso che proseguiranno gli approfondimenti sulla proposta alternativa avanzata dalla banca guidata da Giuseppe Castagna.
Nel mirino del cda finisce anzitutto il corrispettivo. Secondo Mps, il premio del 12,5% riconosciuto da Intesa rispetto ai corsi pre-annuncio è nettamente inferiore a quello registrato nelle principali operazioni comparabili del settore, mentre ai prezzi di mercato attuali l'offerta incorpora addirittura uno sconto. Inoltre solo una quota limitata delle sinergie stimate dall'offerente verrebbe trasferita agli azionisti di Siena, nonostante la banca contribuisca per circa un terzo al patrimonio tangibile del gruppo combinato, ottenendo però soltanto il 22% del capitale della nuova entità.
Il consiglio guidato da Luigi Lovaglio esprime poi dubbi sulla sostenibilità delle sinergie annunciate da Intesa Sanpaolo, pari a 2,9 miliardi l'anno, ritenute molto superiori ai livelli osservati nelle aggregazioni bancarie italiane, e sottolinea i rischi legati alla struttura dell'offerta, composta prevalentemente da azioni Intesa, che espone gli azionisti Mps alla volatilità del titolo e ai rischi di esecuzione dell'integrazione.
Tra le criticità evidenziate evidenziate figurano inoltre le incertezze regolamentari e antitrust, il nodo del Danish Compromise sulla partecipazione in Generali, la cessione di 635 sportelli e del marchio Mps a Unipol, considerata penalizzante in termini di valorizzazione, e il rischio di smantellamento dell'identità storica della banca.
Di contro il board rivendica la validità del progetto industriale con Mediobanca e conferma che la proposta di aggregazione con Banco Bpm merita ulteriori approfondimenti perché punta a valorizzare l'intero perimetro del Monte senza prevederne lo spezzatino. (riproduzione riservata)