
Il consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena Spa (Mps) ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2024 che ha visto l'utile netto in aumento dell'87,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ma oltre al bilancio semestrale Mps ha fatto un ulteriore passo verso un nuovo modello di sviluppo nell'ambito della consulenza, approvando il piano industriale quadriennale 2024-2028.
Un piano che porta un titolo complicato quanto ambizioso: "A clear and simple commercial bank revolving around customers, combining technology with human touch”, cioè "una banca commerciale chiara e semplice che ruota attorno ai clienti, che unisce la tecnologia al tocco umano".
E per tocco umano Mps intende ovviamente quello dei consulenti finanziari, con particolare attenzione a coloro che fanno riferimento alla banca digitale Widiba.
Il nuovo piano industriale prevede, all'interno dell'offerta di wealth management, una piccola rivoluzione, ovvero l'introduzione di servizi di consulenza "fee-only". Si tratta di servizi che prevedono la remunerazione a parcella del consulente (e non a provvigione sui prodotti collocati presso la clientela), che resta così slegato da eventuali conflitti d'interesse.
Si tratta di una tipologia di servizio che caratterizza i consulenti autonomi ma che si sta sempre più diffondendo anche presso le reti bancarie come ulteriore livello di personalizzazione del supporto consulenziale. Nel caso di Mps ciò avverrà "ampliando le funzionalità della piattaforma Athena in modo da renderla una soluzione digitale all’avanguardia a supporto dei relationship managers".
Athena, nello specifico, consente check up degli investimenti, definizione di strategie, costruzione del portafoglio, costente verifica del percorso intrapreso e assistenza qualificata, oltre a un servizio "platinum" avanzato.
Accanto a questa novità verrà poi rafforzata l’offerta di prodotti fee-based per i clienti business.
E' anche previsto l'ampliamento della rete di consulenti finanziari con l'inserimento di almeno 390 nuovi professionisti "attraverso iniziative mirate di reclutamento, focalizzate sulle aree territoriali a maggiore priorità strategica. Il tutto con un "arricchimento della gamma prodotti per supportare il trend di conversione degli asset dei clienti in prodotti gestiti".
Il documento programmatico quadriennale prevede anche un nuovo “Wealth management center & advisory”, un centro di analisi pensato per migliorare la valutazione del rischio e del portafoglio e per sviluppare soluzioni d’investimento su misura.