Moneyfarm integra nella propria piattaforma l’assistente di intelligenza artificiale Bastian, con l’obiettivo di dare supporto ai clienti nell’analisi e nelle decisioni di investimento, accanto al team di consulenti che il gruppo mette a disposizione dei suoi investitori.
Nella fase iniziale questo strumento di AI prevede due funzionalità: nell’ambito delle gestioni patrimoniali l’analisi dei portafogli, con la generazione di report aggiornati con cadenza trimestrale. L’applicazione è pensata per facilitare la comprensione del portafoglio della clientela, riconducendo l’andamento alle dinamiche di mercato. Sul versante del Conto Trading, la soluzione in regime amministrato della fintech, Bastian offre invece un sistema interattivo di domande e risposte per ottenere informazioni sugli strumenti disponibili.
«L’AI renderà l’analisi sempre più immediata, personalizzata e accessibile, riducendo le barriere informative e aiutando a orientarsi in scenari di mercato complessi», commenta Giovanni Daprà, co-fondatore e amministratore delegato di Moneyfarm, che poi aggiunge: «Abbiamo investito nello sviluppo di tecnologie proprietarie come Bastian per offrire ai clienti strumenti concreti di analisi e supporto, perché siamo convinti che l’AI non sostituisca la competenza umana, ma la amplifichi».
Per quanto riguarda l’utilizzo specifico nel Conto Trading, gli utenti hanno a disposizione un sistema di domande e risposte, in questa prima fase tramite un accesso guidato, che toccano varie categorie: da una educativa (come funzionano gli Etf, le commissioni, la differenza tra prodotti ad accumulazione e distribuzione) ad altre che riguardano l’analisi finanziaria degli strumenti, il profilo di distribuzione (dividendi per le azioni, cedole per i bond), fino alle notizie finanziarie che possono muovere i titoli o i settori di riferimento e ai profili di sostenibilità.
«Dalle analisi delle prime settimane di utilizzo emerge come la gran parte dell’utenza sia interessata agli aspetti di analisi finanziaria e, a seguire, ai profili cedolari: probabilmente un segnale del fatto che gli investitori che utilizzano questa funzionalità non si stanno approcciando per la prima volta agli strumenti di investimento, ma hanno già delle conoscenze pregresse», spiega Alessandro Capuano, head of Trading di Moneyfarm. E infatti, sempre dalle prime indicazioni rilevate da Moneyfarm, si nota come le interazioni con Bastian abbiano portato a operazioni di compravendita concrete in oltre il 13% dei casi.
Il gruppo dallo scorso gennaio si è riorganizzato in tre aree: Wealth, il cui cavallo di battaglia sono le linee di gestioni patrimoniali in Etf, l’offerta con cui è nata Moneyfarm nel 2011, che prevedono tre livelli di servizio di consulenza a seconda degli importi investiti con altrettanti livelli di commissioni (da 0,75% a scendere). Poi nel 2020 è arrivata l’area dedicata alla previdenza con il piano individuale pensionistico che offre sei linee in Etf gestite anche esse dal team della fintech (e con gli stessi moduli di consulenza del Wealth).
La terza gamba è il Conto Trading che permette di operare in autonomia (ma sempre con il supporto di un team di assitenza clienti) su oltre 2 mila titoli tra Etf, azioni e obbligazioni. Quest’ultima linea, lanciata nel 2023, si sta facendo strada anche grazie a un’offerta che punta sul low cost: oltre a non prevedere costi di piattaforma, conta oltre 700 Etf di otto case senza commissioni di acquisto.
Per il resto gli Etf hanno una commissione in promozione a 0,95 euro per operazione, mentre per le azioni europee e Usa (introdotte lo scorso novembre) di 3,95 euro e per gli altri titoli di 5,95 euro. Sia sulle gestioni in Etf sia su Etf e azioni del Conto Trading sono disponibili pac gratuiti. (riproduzione riservata)