La Us Securities and Exchange Commission (Sec) ha inviato una raffica di lettere di avvertimento ad alcuni dei più attivi emittenti statunitensi di Etf ad alta leva, bloccando di fatto l'introduzione di prodotti progettati per offrire due o tre volte i rendimenti giornalieri di azioni, materie prime e criptovalute.
In nove lettere quasi identiche, riferisce Bloomberg, la Sec ha comunicato a società tra cui Direxion, ProShares e Tidal che non procederà all'esame delle proposte di nuovi lanci finché non saranno affrontati alcuni punti chiave. Al centro delle preoccupazioni del regolatore vi è il fatto che l'esposizione al rischio di tali fondi potrebbe superare i limiti fissati dalla Sec proprio su quanto rischio un fondo può assumere rispetto ai propri attivi. Le lettere invitano i gestori a rivedere le strategie di investimento oppure a ritirare formalmente le loro richieste.
«Vi scriviamo per esprimere preoccupazione in merito alla registrazione di Etf che mirano a fornire oltre il 200% (2x) di leva sugli indici o sui titoli sottostanti», ha scritto la Sec.
La decisione rappresenta una rarissima pausa in un periodo generalmente favorevole alle approvazioni negli Stati Uniti, che ha visto il via libera a Etf legati alle criptovalute di ogni tipo, veicoli su asset privati e strategie di trading sempre più complesse.
I fondi ora sotto esame si trovano all'estremo di questo trend e combinano alta leva finanziaria, reset giornalieri e esposizione ad alcune aree tra le più instabili del mercato, inclusi singoli titoli azionari e token digitali.
Una delle principali preoccupazioni della Sec è che i fondi sembrano misurare il loro rischio rispetto a un benchmark che potrebbe non riflettere appieno la volatilità degli attivi che intendono amplificare. (riproduzione riservata)