L'Etf sul Bitcoin di BlackRock genera ora più ricavi del suo tracker di riferimento dell'S&P 500.
L'iShares Bitcoin Trust Etf (Ibit) di BlackRock, con un capitale di circa 75 miliardi di dollari, ha registrato un'ondata di liquidità da parte di investitori istituzionali e retail, con afflussi in tutti gli ultimi 18 mesi, tranne uno. Stando ai calcoli degli analisti di Bloomberg al 1* luglio, con un indice di spesa dello 0,25%, il fondo genera commissioni annuali stimate in 187,2 milioni di dollari.
Un valore che supera, seppur di poco, i 187,1 milioni di dollari generati dall'iShares Core S&P 500 Etf (Ivv), che è quasi nove volte più grande con circa 624 miliardi di dollari di asset, e applica una commissione di appena lo 0,03%.
Il sorpasso dell'Etf sul bitcoin rispetto a quello sull'S&P 500 "in termini di commissioni annuali riflette sia la crescente domanda di Bitcoin da parte degli investitori, sia la significativa compressione delle commissioni nell'esposizione azionaria core", afferma Nate Geraci, presidente di NovaDius Wealth Management. "Sebbene gli Etf spot su Bitcoin abbiano prezzi molto competitivi, Ibit dimostra che gli investitori sono disposti a pagare di più per le esposizioni che considerano davvero aggiuntive per i loro portafogli".