L’attuale rally dei mercati emergenti più che da un miglioramento macroeconomico diffuso è guidato dall’esposizione alla catena del valore globale dell’AI, in particolare attraverso la produzione di chip, memorie e infrastrutture per data center. Taiwan e Corea del Sud sono i casi più evidenti, poiché aziende come Tsmc e Sk Hynix beneficiano direttamente dell’impennata della domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. La Cina, al contrario, continua a restare indietro: l’innovazione tecnologica è reale, ma il mercato azionario deve fare i conti con ostacoli più persistenti, tra cui una crescita interna più debole, rischi politici, tensioni geopolitiche e restrizioni all’accesso ai chip più avanzati.
I risultati di Nvidia sono importanti perché rappresentano di fatto un barometro del ciclo globale di investimenti nell’intelligenza artificiale. Gli investitori osservano non solo Nvidia in sé ma soprattutto ciò che i suoi numeri indicano riguardo all’ampiezza e alla sostenibilità della domanda di server AI, chip avanzati, memorie e capacità di rete. Questo è estremamente rilevante per i mercati emergenti, poiché una parte significativa di questa catena del valore è concentrata in Asia. Taiwan è indispensabile nella produzione di chip avanzati, mentre la Corea del Sud domina nel settore delle memorie ad alta larghezza di banda, entrambe componenti cruciali per i data center dedicati all’AI. Ed è proprio per questo che il rally dell’intelligenza artificiale nei mercati emergenti non è generalizzato, ma fortemente concentrato nei mercati e nelle aziende direttamente esposti al lato hardware dell’AI. Se Nvidia pubblica risultati solidi e prospettive robuste, questo sosterrà non solo il sentiment sulle mega-cap statunitensi, ma anche le aspettative sugli utili dei fornitori asiatici. In altre parole, Nvidia non è una lontana storia tecnologica americana per i mercati emergenti: è un motore diretto dei profitti in alcune aree di Taiwan e Corea del Sud.
I principali vincitori nei mercati emergenti sono oggi quelli maggiormente legati al ciclo globale di investimenti in AI. Taiwan e Corea del Sud guidano questa dinamica. Taiwan beneficia della sua posizione unica nella produzione dei chip più avanzati al mondo, mentre la Corea del Sud trae vantaggio dalla sua forza nelle memorie, nei componenti e più in generale nelle infrastrutture legate all’AI. È per questo che il Nord Asia resta al centro del rally dei mercati emergenti. Anche guardando avanti, vediamo tre mercati particolarmente interessanti. Il primo è ancora una volta Taiwan, perché la dipendenza della catena globale del valore dell’AI da Tsmc conferisce all’isola un ruolo strutturalmente centrale. Il secondo è la Corea del Sud, dove non solo la filiera dei chip per l’AI, ma anche la tecnologia industriale, la difesa e la cantieristica stanno sostenendo la crescita degli utili. Il terzo è l’India, che è meno direttamente legata all’hardware dell’intelligenza artificiale, ma resta interessante grazie alla forte crescita interna, alla digitalizzazione e a un quadro macroeconomico strutturalmente più favorevole rispetto alla Cina.
Il mercato azionario cinese è rimasto indietro non certo perché la Cina manchi di innovazione nell’intelligenza artificiale, ma perché gli investitori distinguono tra progresso tecnologico e crescita degli utili con un profilo di rischio attraente. DeepSeek e altri operatori cinesi hanno dimostrato che la Cina può avanzare rapidamente sul piano tecnologico, soprattutto attraverso modelli low cost e open source. Nonostante ciò, le azioni tecnologiche cinesi continuano a essere frenate da una combinazione di domanda interna debole, effetti persistenti della crisi immobiliare, incertezza normativa e politica, tensioni geopolitiche e timori legati alle restrizioni sull’export dei chip avanzati. La Cina può sfidare il predominio Usa, ma è ancora troppo presto per parlare di un vero sorpasso. Il significato strategico del caso DeepSeek è che dimostra come la Cina non debba necessariamente seguire lo stesso percorso degli Stati Uniti. (riproduzione riservata)
*investment manager di Ing