La sovranità digitale entra tra le priorità del settore automotive. È da questa esigenza che nasce l’accordo tra Execus e Fratelli Giacomel, sviluppato con il contributo di Neurafense, per realizzare un’infrastruttura destinata a rafforzare continuità operativa, disaster recovery e resilienza cyber, mantenendo il controllo dei dati all’interno di un modello private cloud coerente con la visione italiana ed europea.
Il progetto risponde alla crescente dipendenza delle attività automotive dai sistemi digitali. Vendite, officine, post-vendita, ricambi, Crm e servizi al cliente si basano infatti su piattaforme interconnesse, rendendo la continuità dei servizi It un fattore essenziale per garantire l’operatività aziendale. L’obiettivo è ridurre l’esposizione ai rischi cyber, assicurare la disponibilità dei servizi e preservare integrità e recuperabilità dei dati anche in caso di attacchi ransomware, errori umani o guasti infrastrutturali.
L’infrastruttura prevede due datacenter ridondati, progettati per garantire affidabilità e rapidità di ripristino. Il sistema integra backup immutabili e una dotazione fisica composta da rack climatizzati, sensoristica e impianti antincendio, così da coniugare protezione informatica e sicurezza dell’ambiente che ospita i sistemi. «Siamo orgogliosi di supportare assieme a Neurafense un player di riferimento del settore come Fratelli Giacomel in un percorso di rafforzamento della resilienza cyber. Il nostro obiettivo è accompagnare le aziende nella crescita e nella trasformazione dei processi», assicura Andrea Stecconi, ceo di Execus, che ha firmato l’accordo assieme a Stefano Affatato, co-founder & cto di Neurafense, e Luca Monformoso, It manager di Fratelli Giacomel. (riproduzione riservata).