K&L Gates nomina Jake Bernstein global AI and innovation partner. Lo studio internazionale centralizza così lo sviluppo dell’intelligenza artificiale su un solo socio, affidandogli la supervisione operativa del processo. «La prossima frontiera riguarda agenti in grado di pianificare ed eseguire workflow multi-step su un incarico, rendendo la supervisione a livello partner un elemento centrale nei prossimi 18 mesi», spiega Bernstein.
«Gli studi che costruiranno questa competenza in maniera tempestiva guideranno il futuro. Chi indugia resterà indietro». Il global AI and innovation partner di K&L Gates guiderà anche la governance e le attività di innovazione, inclusa la selezione delle piattaforme, l’ottimizzazione dei workflow e la gestione di dati. Un percorso che lo porterà ad assumere l’incarico di co-presidente dell’AI Solutions Group con Shiau Yen Chin-Dennis e Guillermo Christensen.
«Questa scelta riflette un’impostazione chiara: l’AI deve essere parte integrante della pratica legale e non una funzione separata», commenta Giampaolo Salsi, managing partner della sede di Milano. «In questo contesto si inserisce anche il percorso di strutturazione della governance interna, che vede lo studio tra i primi a livello internazionale. Per il mercato italiano ed europeo, ciò si traduce nella capacità di affiancare i clienti con un approccio consapevole, che combina innovazione, controllo del rischio e piena aderenza ai requisiti regolamentari». (riproduzione riservata)