Alla fine il procedimento Ivass sulla governance di Unipol si è concluso con un’archiviazione, ma ci sono voluti quasi tre anni.
La questione si era aperta a maggio 2023, quando l’istituto di vigilanza delle assicurazioni aveva avviato un’ispezione per verificare «la funzionalità del sistema di governo societario» di Unipol. Un’ispezione durata più di un anno: a luglio 2024 Ivass aveva formulato rilievi, notificando un atto di contestazione.
Dalla compagnia hanno però subito ritenuto quei rilievi infondati e a ottobre 2024 hanno trasmesso controdeduzioni controdeduzioni che sono state accolte da Ivass. Per l’archiviazione c’è voluto però un altro anno: la notifica è arrivata lo scorso 25 marzo.
Nel frattempo, a novembre 2025, a causa di quell'ispezione Ivass si era mossa Consob che aveva contestato «la violazione della disciplina in materia di operazioni con parti correlate, di trasparenza nella relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari». Anche questa volta in Unipol sono convinti che sia tutto infondato visto che si tratta degli stessi temi discussi con Ivass. Ma la pratica dopo anni resta aperta. (riproduzione riservata)