Circa 10 milioni di dollari per un gabinetto d’oro. È la base fissata da Sotheby’s per l’opera America, ovvero il wc di Maurizio Cattelan che andrà all’asta a novembre 2025. L’oggetto è realizzato con oltre cento chili d’oro 18 carati. Ma il prezzo di partenza potrebbe cambiare dal momento che, per la prima volta, non si tratta di una cifra stabilita tramite le valutazioni degli esperti ma vincolata alle quotazioni del metallo prezioso.
Presentato al Solomon Guggenheim Museum di New York nel 2016, il gabinetto era stato installato e reso utilizzabile dai visitatori come una toilette funzionante. In questo modo un oggetto di uso quotidiano è stato trasformato in una provocazione artistica e concettuale, ribaltando il confine tra esperienza ordinaria e opera d’arte. In seguito la toilette fu trasferita nel Regno Unito al Blenheim Palace, la casa natale di Winston Churchill, da dove sparì misteriosamente nel 2019.
Maurizio Cattelan è noto per opere provocatorie e inusuali. Tra queste, ad esempio, Comedian, la banana appiccicata al muro con del nastro adesivo che nel 2024 è stata venduta all’asta e comprata per oltre 6 milioni di dollari dal magnate cinese delle criptovalute Justin Sun.
A novembre 2025 sarà la volta della toilette dorata. Per la prima volta a determinare l’offerta di partenza non saranno le stime degli esperti. La base dipenderà dal prezzo dell’oro corrispondente al peso dell’opera, il che significa che l’ammontare minimo per accaparrarsi il wc - oggi previsto in 10 milioni di dollari - oscillerà fino al momento del colpo di martello il 18 novembre.
Con la vendita di America Cattelan potrebbe aggiornare il suo record personale all’asta. Per ora il risultato più alto sono gli oltre 17 milioni incassati per l’opera Him (2001), una scultura di Hitler inginocchiato battuta all’asta nel 2016. (riproduzione riservata)