Un portafoglio di azioni americane non può prescindere dai grandi nomi della tecnologia a stelle e strisce che adesso, con l'avvio del taglio ai tassi di interesse da parte della Fed, potrebbero tornare ancora più appetibili come elemento centrale dei proprio investimenti. Ma attenzione, il loro dominio non è inscalfibile: tutto si gioca intorno alla partita dell'intelligenza artificiale, come spiega Tony Kim, lead portfolio manager and head of the Global Technology Team di BlackRock. Kim gestisce il fondo World Technology (+20,9% nel 2024), che adottando un approccio diversificato tra AI, cloud computing e semiconduttori mira a trarre vantaggio dalla crescita a lungo termine delle tecnologie emergenti.
Domanda. Con la rivoluzione AI i Magnifici 7 del tech Usa saranno vincitori o sconfitti?
Risposta. I cosiddetti Magnifici 7 (Apple, Microsoft, Amazon, Nvidia, Meta, Google e Tesla, ndr) sono stati i primi beneficiari del boom dell'AI, ma il loro successo futuro dipende dalla loro capacità di mantenere il loro status in tutta la catena dell'intelligenza artificiale. La maggior parte di queste aziende sta già investendo pesantemente in infrastrutture AI, posizionandosi per una crescita a lungo termine. Altro esempio è il lavoro di Amazon con Anthropic, che mostra come i giganti del cloud siano strettamente integrati con le aziende AI più all'avanguardia. Tuttavia, l'era dell'AI porterà anche nuovi concorrenti e tecnologie potenzialmente dirompenti. Aziende più piccole e agili, focalizzate su applicazioni specializzate, potrebbero emergere come i futuri vincitori. In generale, gli investitori dovrebbero osservare sia i player affermati che le nuove aziende emergenti.
D. A proposito di intelligenza artificiale: c'è il rischio che sia una bolla pronta a esplodere?
R. La vera domanda che oggi molti investitori si pongono è se l'AI sia più simile all'era delle dot-com o abbia il potenziale per una crescita sostenuta e a lungo termine, sul modello della rivoluzione industriale. Mentre l'era delle dot-com era definita da aziende con modelli di business non provati, l'AI è più simile alla rivoluzione industriale, in cui innovazioni come l'elettricità hanno trasformato ogni aspetto dell'economia globale. L'AI non è solo un avanzamento tecnologico, è una vera e propria intelligenza il cuo output viene utilizzato in tempo reale. Ogni unità di intelligenza creata viene immediatamente consumata, evidenziando l'importanza di investire costantemente in nuove risorse e infrastrutture. Una domanda continua ed esponenziale che sostiene un potenziale di crescita a lungo termine rende l'intelligenza artificiale molto lontana da una bolla speculativa.
D. Quindi l'infrastruttura è l'elemento centrale.
R. L'infrastruttura è uno dei tre livelli essenziali di sviluppo dell'intelligenza artificiale, che sono infrastruttura, intelligenza e applicazioni. L'infrastruttura è la base dell'AI, composta da hardware, cloud computing e chip che alimentano gli algoritmi. Qui si concentrano le grandi spese in conto capitale e sono poche le grandi aziende in questo settore. Aziende come Nvidia, che progetta i chip necessari per i calcoli AI, e i principali fornitori di cloud computing, sono attori chiave in questo campo. Questo livello continuerà a vedere investimenti significativi, con spese che dovrebbero superare i 270 miliardi di dollari nel 2024 e potrebbero raggiungere oltre 1.000 miliardi nei prossimi anni. Gli investitori che cercano una crescita stabile e a lungo termine dovrebbero considerare le aziende coinvolte nel livello dell'infrastruttura, poiché forniscono la potenza di calcolo necessaria per creare modelli di AI.
D. Il secondo livello invece?
R. Il livello dell'intelligenza, o intelligence, riguarda la creazione di modelli di AI, o cervelli, attraverso un'elaborazione massiccia dei dati e una potenza di calcolo. Alcune aziende leader come OpenAI, Google e Anthropic, sono all'avanguardia nello sviluppo dei cosiddetti Frontier Models, i sistemi di AI più avanzati. Questi modelli richiedono enormi risorse finanziarie per essere addestrati. Per gli investitori questo è un settore più speculativo ma con un elevato potenziale di rendimento. I creatori di modelli Frontier, seppur pochi, potrebbero vedere una crescita esplosiva se riusciranno a mantenere un vantaggio nell'innovazione. Partnership strategiche, come l'investimento di Microsoft in OpenAI, dimostrano come i giganti tecnologici consolidati stiano supportando queste aziende all'avanguardia.
D. E le applicazioni finali?
R. Una volta creati i modelli, questi devono essere integrati nelle applicazioni del mondo reale, dai servizi consumer come gli assistenti virtuali agli strumenti aziendali che automatizzano le attività per le imprese. È qui che l'intelligenza artificiale tocca la vita quotidiana delle persone. Il mercato vedrà una proliferazione di agenti AI che assisteranno in compiti come la preparazione delle tasse, i consigli sanitari e persino la gestione finanziaria. Per gli investitori le aziende specializzate in software e servizi basati sull'AI offrono un grande potenziale, anche se affrontano una maggiore concorrenza. Questo livello vedrà una crescita significativa nei prossimi cinque-dieci anni, rendendolo un componente essenziale di un portafoglio.
D. Quindi come va costruito un portafoglio di titoli tech oggi?
R. Man mano che l'AI diventa la tecnologia prevalente del XXI secolo, gli investitori hanno l'opportunità di far parte di una rivoluzione che trasformerà il mondo. Un portafoglio diversificato dovrebbe includere una combinazione di aziende che operano nell'infrastruttura, sviluppatori di modelli di intelligence e fornitori di applicazioni. (riproduzione riservata)