Il 94% dei gestori patrimoniali di tutta Europa prevede di aumentare l'utilizzo degli Etf attivi nei prossimi 12 mesi dopo un 2024 di crescita significativa, con un aumento del 68% degli asset under management.
È quanto emerge dalla prima Thematic & Digital Assets Review del 2025 di HANetf, un documento che approfondisce le tendenze degli investimenti tematici includendo sondaggi, analisi e commenti dei partner della piattaforma indipendente di Etf ed Etc.
Dall'indagine emerge, inoltre, che oltre i due terzi degli intervistati (68%) prenderebbero in considerazione il passaggio da un fondo comune a un Etf per la loro esposizione attiva e, alla domanda su quali fossero gli ostacoli più significativi all'utilizzo degli Etf attivi, il 46% ha indicato la limitata disponibilità in Europa di tali prodotti.
Tra le altre cose, il 38% degli intervistati prevede che gli Etf attivi faranno registrare il tasso di maggiore crescita in Europa nei prossimi 5 anni, mentre il 64% degli intervistati si è detto favorevole al tema dell'industria mineraria e dei materiali.
"Siamo lieti di presentare questa edizione della nostra serie di analisi sugli asset tematici e digitali", ha commentato in una nota Hector McNeil, co-founder e co-ceo di HANetf. "Da questa prima edizione del 2025 emerge in modo inequivocabile il crescente interesse degli investitori per gli Etf attivi che, sebbene siano ancora una categoria emergente rispetto ad asset class più ampie come l'azionario core e il reddito fisso, stanno crescendo rapidamente e gli investitori ne stanno prendendo atto".