Nei primi sei mesi del 2025 è boom di Etf tematici: gli Ucits hanno registrato flussi netti in entrata quasi 20 volte superiori a quelli del primo semestre 2024 (483 milioni di dollari), toccando gli 8,73 miliardi di dollari grazie, in particolare all'interesse per la Difesa, che da sola ha registrato 4,81 miliardi di flussi in entrata (3,05 miliardi solo quella europea).
L'analisi di Rahul Bhushan, global head of Index di Ark Invest Europe, evidenzia anche performance solide per gli Etf dedicati all'AI (904 milioni di dollari di flussi netti, in rallentamento dagli 1,47 miliardi del primo semestre 2024) e alla cybersecurity (318 milioni di dollari, contro i deflussi per 311 milioni nei primi 6 mesi del 2024). Chiude la top 5 l'uranio (+253 milioni), riflettendo il crescente riconoscimento del nucleare come soluzione pragmatica alla decarbonizzazione. Questo tema continua a crescere con costanza, avendo già raccolto +216 milioni di dollari nella seconda metà del 2024.
Guardando al solo mese di giugno, i flussi netti tematici totali sono stati pari a 1,96 miliardi di dollari, con la Difesa a farla da padrone (862 mln usd di flussi da quella globale e 724 mln da quella europea). In sofferenza gli Etf sulla Blockchain, che nel mese ha registrato deflussi netti per 87 milioni di dollari.
La performance peggiore è però quella dei fondi dedicati all'energia pulita: da inizio anno hanno registrato deflussi per 307 milioni di dollari dopo i -914 milioni dell'intero 2024. "Con lo stallo delle politiche favorevoli nei mercati chiave, gli investitori stanno diventando sempre più selettivi nello spazio della transizione energetica, e il sentiment è più negativo che mai", commenta Bhushan.
Se l'energia pulita si posiziona, nel semestre, all'ultimo posto della classifica settoriale, non è certo l'unica ad aver perso mordente. L'healthcare innovation ha registrato deflussi per 279 milioni di dollari, veicoli elettrici e batterie 203 milioni e l'economia circolare 130 milioni. Deflussi anche dagli Etf dedicati a robotica e automatizzazione, per 100 milioni di dollari, e sulla digitalizzazione (-115 milioni).