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Una petroliera
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Guerra Iran, la diretta | Le petroliere dell’Iraq possono passare da Hormuz. Israele uccide altre due figure chiave di Teheran

17 marzo 2026, 09:21 Ultimo aggiornamento: 16:14

Già domenica 15 marzo una petroliera pakistana ha attraversato lo stretto

«Andiamo alla grande nella guerra. Stiamo stravincendo». E ancora: «Francamente, nessuno ha mai visto una cosa del genere, e non ci vorrà molto tempo». È quanto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto in una breve telefonata con il Corriere della Sera, il giorno dopo il rifiuto da parte di diversi Paesi europei, inclusa l'Italia, di inviare navi per contribuire alla riapertura dello Stretto di Hormuz.

In Iran, il ministero dell'Intelligence ha dichiarato di aver sequestrato «centinaia di dispositivi Starlink inviati dal nemico», riferendosi a Stati Uniti e Israele. Nella nota viene scritto che, secondo la legge, acquisire e utilizzare Starlink è un «crimine» e che, durante la guerra, chiunque lo faccia sarà punito con la «pena più severa», vale a dire una pena detentiva fino a due anni. I dispositivi dell’azienda di Elon Musk veniva usati dai residenti per utilizzare internet all’interno dell’Iran. 

Secondo quanto riferito da un alto funzionario iraniano, la Guida Suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, ha respinto le proposte di riduzione delle tensioni o di cessate il fuoco con gli Stati Uniti, presentate a Teheran da due Paesi intermediari. A riportarlo è la Reuters. La posizione di Khamenei, che auspica una vendetta contro Stati Uniti e Israele, è stata «molto dura e decisa» durante la sua prima riunione di politica estera, ha affermato il funzionario. Per il nuovo leader dell’Iran non è «il momento giusto per la pace finché Stati Uniti e Israele non saranno messi in ginocchio, non accetteranno la sconfitta e non pagheranno un risarcimento». 

Il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, Ali Larijani, è stato ucciso questa notte insieme al comandante dei Basij. Ad annunciarlo è stato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, dopo aver ricevuto un aggiornamento in questo senso dall'Idf.

Non solo, l’Idf ha annunciato anche di avere ucciso il comandante della forza paramilitare Basij, Gholamreza Soleimani.

Israele ha preso di mira Ali Larijani, segretario del consiglio nazionale di sicurezza iraniano, in un attacco aereo in Iran durante la notte. A riferirlo sono alcuni media israeliani, come il Times of Israele, citando funzionari israeliani. Secondo le fonti non è chiaro se Larijani sia stato ucciso o ferito nel bombardamento.

Secondo la Bbc, il 90% del petrolio e del gas che ha transitato attraverso lo stretto di Hormuz è finito in Asia nel corso del 2025. Anche per questo diversi Paesi asiatici stanno introducendo una serie di misure di austerità nel tentativo di risparmiare carburante. Lo Sri Lanka ha dichiarato il mercoledì giorno festivo per risparmiare carburante e gli automobilisti sono ora tenuti a registrarsi per ottenere un Pass Carburante Nazionale che raziona la quantità che si può acquistare.

Anche in Myanmar ci sono restrizioni: i veicoli privati possono circolare solo a giorni alterni a seconda del numero di targa. Il Bangladesh, invece, ha anticipato le vacanze del Ramadan nelle università e ha introdotto blackout programmati, mentre nelle Filippine alcuni uffici governativi hanno imposto al personale di lavorare da casa almeno un giorno alla settimana.

L'Iraq ha stretto un accordo con l'Iran che consente alle sue petroliere di attraversare lo Stretto di Hormuz. A dirlo ad Al Jazeera è stato il ministro del Petrolio iracheno, Hayan Abdul-Ghani. Ieri il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, aveva affermato che il cruciale passaggio marittimo era «aperto ma chiuso per i nemici»

L’annuncio va nella stessa direzione di quanto ricostruito dal Wall Street Journal, secondo cui l’Iran starebbe consentendo il transito di alcune navi attraverso lo Stretto. Il quotidiano statunitense citando il sito di monitoraggio navale MarineTraffic, secondo il quale la Karachi, petroliera pakistana, ha attraversato lo stretto domenica 15 marzo trasmettendo la propria posizione. Si tratterebbe della prima nave non iraniana a farlo.

Al largo delle coste dell’Oman, nella notte tra il 16 e il 17 marzo, una petroliera sarebbe stata colpita da un «proiettile non identificato» secondo l'agenzia marittima britannica Ukmto.  Non ci sono stati feriti secondo l’agenzia, che segnala «danni strutturali lievi» all’imbarcazione.  (riproduzione riservata)



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