
Primi tre mesi del 2023 in recupero per le gestioni patrimoniali in titoli (gpm) e in fondi (gpf) dopo la frenata delle performance del 2022 a causa della crisi dei mercati. Le linee hanno archiviato il trimestre con un risultato medio del 3,44%, in linea con i benchmark (+3,55%). Sulle 300 analizzate soltanto cinque sono andate in rosso. In cima alla classifica ci sono le gestioni sull’azionario Italia che hanno cavalcato il rally di Piazza Affari che nel periodo è stata tra le migliori borse al mondo (Ftse Mib +14%). Ma spicca anche una linea che investe nel mondo delle criptovalute le cui quotazioni sono tornate a salire, su tutti il Bitcoin: è la gpf Alpi Metodo Pac Crypto di Sudtirol Bank che ha chiuso il trimestre con una performance del 55%. Segue la gpm Robotics & Ai Long Only di Gamma Capital (+16,17%). Poi si piazzano le gpm azionarie Italia Comp. Az. Italia Large Cap/Titoli e Comp. Distr. Az Italia LC/Tit di Eurizon Sgr (entrambe con il +14,53%) e la linea mista in fondi e titoli Azionaria Italia di Cassa Centrale Banca (+13,81%).
I dati emergono dall'analisi condotta da MF-Milano Finanza, che ha raccolto i rendimenti ottenuti nei tre mesi dalle gestioni offerte dalle principali banche, sim e sgr. Nelle tabelle è riportata la performance a confronto con i benchmark. Per ognuna è stato indicato se è una gestione patrimoniale in titoli (gpm) o in fondi (gpf) e il tipo di benchmark utilizzato: l'indice di mercato (M) o quello Fideuram dei fondi comuni (F).
Leggi l'articolo integrale, a cura di Marco Capponi e Paola Valentini, su MilanoFinanza in edicola da sabato 29 aprile.