skin track

GameStop e Bitcoin rinnovano la spinta a digitalizzare tutte le borse del mondo
WSJ Leggi dopo

GameStop e Bitcoin rinnovano la spinta a digitalizzare tutte le borse del mondo

di Paul Vigna
10 aprile 2021, 15:07 Ultimo aggiornamento: 15:18

Stanno acquisendo importanza e vigore gli esperimenti in mercati borsistici basati sulla blockchain, con possibilità di trading 24/7 quasi istantaneo. Ma i critici puntano l’indice sulla volatilità e sui rischi. Nel futuro un’unica criptoborsa planetaria? | Che minaccia le criptomonete. L'intervento di Paolo Savona

Immaginate un mondo in cui potreste comprare azioni, obbligazioni, derivati, criptovalute o anche opere d'arte, il tutto in un’unica borsa, 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, da qualsiasi parte del mondo. Su questa borsa gli scambi avvengono direttamente tra due investitori invece di passare attraverso un complesso reticolo di broker, stanze di compensazione e altri intermediari e guardiani dei cancelli. Operazioni che si regolano, o chiudono, quasi istantaneamente, invece di impiegare fino a due giorni come spesso è oggi. Un sistema più economico, più trasparente e apparentemente più aperto. Ma anche potenzialmente più volatile e rischioso per gli investitori; i profitti possono trasformarsi in perdite in un batter d'occhio a qualsiasi ora del giorno o della notte. Come avviene uno scambio azionario oggi

Gli imprenditori hanno sognato per anni di usare la tecnologia blockchain, i concetti e il software alla base del bitcoin, per consentire il commercio digitale di qualsiasi attività. Oggi l'idea sembra meno inverosimile che mai. Quando il trading del rivenditore di videogiochi GameStop è esploso, all'inizio di quest'anno, ha dimostrato quanto possano essere fragili i mercati di oggi. Ha anche dimostrato che una nuova generazione di trading di azioni opera in modo molto simile ai trader di criptovalute: I flash mob di investitori privati che si riuniscono sui social media e mirano a un bene per fare un acquisto di massa è stato negli anni passati un segno distintivo del trading di criptovalute.

Gli attuali mercati dei capitali non sono costruiti per questo tipo di trading, ma un certo numero di programmi pilota e altri esperimenti stanno studiando come creare mercati digitalizzati che possano tenere il passo con i tempi che cambiano. "Stiamo assistendo a uno spostamento tettonico", dice Jeffrey Schumacher, fondatore di New Asset Exchange, una startup con sede a Manhattan Beach, in California, che mira ad aiutare le aziende a creare e vendere titoli digitali.

Blockchain.com, con sede a Londra, ha già costruito l'infrastruttura necessaria. L'azienda, fondata nel 2011, ha iniziato come un servizio di gestione del portafoglio, un pezzo di software utilizzato per memorizzare bitcoin. Quando ha cercato di crescere, dice Peter Smith, l'amministratore delegato della Blockchain.com con sede a Londra, la società è stata ostacolata perché l'industria finanziaria esistente non voleva estendere i servizi di base alle società di criptovalute. Per cui hanno dovuto costruire quei servizi da soli.

Oggi, Blockchain.com offre servizi di trading, custodia, compensazione e regolamento delle transazioni ai clienti al dettaglio e istituzionali che commerciano criptovalute. L'azienda può ora replicare ogni servizio nei mercati dei capitali tradizionali, aggiunge Smith. Per l'inizio del prossimo anno, Smith si aspetta che Blockchain.com inizi a estendere a titoli doversi dalle criptovalute i servizi della sua piattaforma di trading e prevede di "muoversi aggressivamente sulle asset class, una ad una", dice. Entro la fine del 2024, dice, vuole essere in grado di avere disponibili sulla sua piattaforma criptovalute, valuta estera, opzioni e altri prodotti di investimento, e azioni societarie.

"La nostra tesi è abbastanza semplice", dice. "Internet sarà la più grande economia del mondo entro il 2030, e quando sarà così, occorrerà che vi sia un sistema finanziario costruito per Internet. Esattamente quello che è costruito intorno al mondo crypto ".

Oggi, quando gli investitori comprano azioni, usano un broker, che tiene i beni del cliente in una banca depositaria. La transazione viene processata da una borsa. Una stanza di compensazione chiamata negli Usa Depository Trust & Clearing Corp. (in Italia è la Montetitoli, ndr) è il detentore effettivo di ogni azione emessa pubblicamente negli Stati Uniti. La quantità di tempo che impiega una transazione azionaria a farsi strada attraverso quella conduttura è di circa due giorni. Ogni intermediario finanziario mantiene il proprio set di registri, e i backoffice a Wall Street e in tutto il mondo spendono molto tempo e fatica per riconciliare i diversi registri.

Il modello blockchain, in cui una rete di computer collegati ma indipendenti eseguono tutti copie dello stesso programma software, è un modo per aggirare questo problema. In un sistema basato su blockchain, tutti questi intermediari eseguirebbero lo stesso software. Le transazioni verrebbero registrate su un libro mastro aperto, di cui ognuno mantiene una copia identica. Le identità possono essere protette, ma le transazioni stesse sono visibili a tutti. Il processo di compensazione, liquidazione e riconciliazione verrebbe automatizzato in un unico processo che combinerebbe tutte queste funzioni di backoffice. Con quale grande vantaggio? Poiché si tratta di un software automatizzato, una transazione passerebbe dall'inizio al suo regolamento in pochi minuti.

È una grande opportunità anche per le banche tradizionali. Dal 50 all'80% dei costi di una banca provengono dalle funzioni di backoffice, dice Shanker Ramamurthy, managing partner globale del settore bancario all’ IBM. Nel frattempo, le operazioni di front office (che si basano sul rapporto con la clientela attuale e potenziale, ndr) hanno un maggiore ritorno sugli investimenti. Tagliare le spese di backoffice permetterà alle banche di spostare le risorse verso le operazioni di front-office.

Ed è per questo che gli attori finanziari tradizionali stanno esplorando questo sistema. La DTCC sta eseguendo un programma pilota utilizzando una piattaforma borsistica basata sulla blockchain per la negoziazione di azioni private, non quotate, chiamato Project Whitney, che si attende potrà essere a base per nuove piattaforme nel prossimo futuro. La Banca Nazionale Svizzera e la Banca dei Regolamenti Internazionali stanno operando il Progetto Helvetia, esaminando la fattibilità di integrare il trading digitalizzato all'interno dell'infrastruttura monetaria di una banca centrale. L'Australian Securities Exchange dovrebbe sostituire la sua infrastruttura esistente con un sistema basato su blockchain nel 2023. Ce ne sono una miriade di altri.

"Chiaramente c'è un forte interesse su tutto ciò", dice Nandini Sukumar, l'amministratore delegato della World Federation of Exchanges, un gruppo che rappresenta le borse tradizionali. Le borse vedono la blockchain come un modo per migliorare l'efficienza, accelerare i tempi di liquidazione e tagliare i costi, dice la Sukumar. Ma non si aspetta che sostituisca tutto ciò che le borse attuali fanno, e vede un futuro in cui entrambi i tipi di piattaforma operino uno accanto all'altro e anche in concorrenza tra loro.

Un decennio di eventi dimostra quanti sono i rischi da fare trading in un ambiente sempre attivo. Bitcoin è notoriamente volatile, e la maggior parte delle borse operano senza limiti di trading, non ci sono campanelle che chiudono le sedute o interruttori che fermano momenti di trading estremamente volatile. Non c'è modo di rallentare anche l’ondata di vendite più violenta. 

Quando il trading di GameStop era al massimo della volatilità, comunque si fermava alla chiusura delle sedute borsistiche. Uno scambio di un blocco di criptovalute non sarebbe vincolato a nessuna controparte, dice Smith. In altre parole, nessuno potrebbe costringere il trader a chiudere la transazione, in nessuna circostanza. "Non è che ci sia meno rischio", dice Smith, "ci sono solo meno scuse e più trasparenza".

Attenzione: i mercati dei capitali oggi funzionano bene. Migliaia di miliardi di dollari di titoli vengono scambiati ogni giorno sui mercati di tutto il mondo. Il più delle volte, non ci sono problemi. All’orizzonte, però, appaiono delle crepe. Con l'impennata del trading di GameStop, la piattaforma-app di trading di titoli Robinhood Markets non è stata in grado di garantire le negoziazioni. Quando non ha potuto soddisfare una richiesta di adeguare il margin call di 3 miliardi di dollari fatta dalla DTCC, ha dovuto temporaneamente chiudere le transazioni sul titolo (il margin call è un avviso che la piattaforma invia al trader quando non ci sono abbastanza fondi sul conto se il controvalore del conto non è sufficiente a mantenere aperte le posizioni, si attiva la margin call ovvero la richiesta di integrazione del margine, ndr).

"Il caso GameStop-Robinhood ha sicuramente amplificato molti problemi", dice Saum Noursalehi, il presidente di tZero, un'altra azienda che sta costruendo una piattaforma per il trading di titoli digitali. In un mercato dei capitali ripensato dalle basi, sarà possibile per una società costituirsi e creare una classe di azioni, emettere quelle azioni e tracciarle su una blockchain. Almeno, questa è la visione dello stato del Wyoming,  che sta rinnovando le sue leggi per attrarre le imprese cripto: quest'anno i legislatori hanno introdotto un disegno di legge che aggiornerebbe il suo attuale Registro delle Imprese a un sistema basato su blockchain.

La trasparenza aggiunta in un tale sistema renderebbe più facile tracciare le azioni. La mancanza di trasparenza è stata spesso un problema nelle votazioni degli azionisti nelle assemblee societarie e nel mercato della vendita allo scoperto delle azioni, con molti casi in cui il numero di azioni di una società in circolazione non corrisponde al numero di azioni votate o utilizzate per andare allo scoperto.

Perdere traccia di chi possiede quali azioni, o che sono state date in pegno alle controparti come garanzia, è più comune di quanto la maggior parte delle persone si renda conto, dice il fondatore di Avanti Financial Group, Caitlin Long, che è stato uno degli attori chiave dello sforzo in atto nel Wyoming. Anche se una blockchain non è l'unico modo per raggiungere un più alto livello di trasparenza, è più efficiente dei metodi attuali, dice. "È tutta una questione di accuratezza del libro mastro, e della difesa dei diritti di proprietà", sostiene.

Un altro esperimento di digitalizzazione del mercato azionario è condotto dalla Paxos di New York. La società di cripto-servizi sta conducendo un programma pilota di due anni per un servizio di regolamento e compensazione operativa basato su blockchain. Il test include solo cinque aziende con limiti rigorosi su quanto possono negoziare e quali azioni sono coinvolte. Ma sta usando azioni reali come quelle di Morgan Stanley, Kohl's e Intel, e i partecipanti includono grandi case di Wall Street come Credit Suisse, Société Générale e Instinet.

"Tutto ciò non si limita a disintermediare i protagonisti del mercato", dice Chad Cascarilla, fondatore e amministratore delegato di Paxos, "Ciò che fa è creare un sistema molto più sicuro ed equo". (riproduzione riservata)


(Translated from the original version by Milano Finanza Editorial Staff)

MF+MIFI + The Wall Street Journal


Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza