In Cina due eventi, la Chain Expo e il Summer Davos, si susseguono per un doppio focus su innovazione e sostenibilità. Il 22 giugno, la quarta edizione della China International Supply Chain Promotion Expo (Chain Expo) ha aperto i battenti a Beijing; il 23 giugno, la diciassettesima edizione del Summer Davos Forum è stata inaugurata a Dalian. Da un lato, la Chain Expo mostra il quadro reale dell'intelligenza artificiale al servizio di tutti i settori economici; dall'altro, l'innovazione su scala, tema della tale edizione del Summer Davos, riunisce le intelligenze globali alla ricerca di nuovi percorsi di crescita.
I due eventi, da prospettive diverse, puntano verso lo stesso tema epocale: l'innovazione su larga scala sta ridefinendo la logica di fondo dell'economia cinese, mentre l'innovazione diffusa sta aprendo scenari futuri di portata straordinaria.
Varcando la soglia del China International Exhibition Center di Shunyi, a Beijing, ciò che si percepisce non è il frastuono tipico di una fiera tradizionale, ma un'atmosfera immersiva in cui «il futuro è già qui». Robot che camminano e ballano, altri in grado di fare da guida e fornire spiegazioni, letti intelligenti e altri prodotti per l'assistenza agli anziani, piattaforme logistiche intelligenti che integrano approvvigionamento, stoccaggio e distribuzione... I numerosi prodotti esposti in questa edizione della Chain Expo, ricchi di contenuti legati all'intelligenza artificiale, non solo catturano l'attenzione, ma fanno percepire con concretezza che la tecnologia non è più un'immaginazione lontana, bensì una realtà tangibile nella vita quotidiana.
La presente edizione della Chain Expo è articolata in sei catene e una area espositiva, ovvero: la catena della tecnologia digitale intelligente, la catena dell'industria manifatturiera avanzata, la catena dell'agricoltura verde, della vita sana, dell'auto intelligente, dell'energia pulita e l'area espositiva dei servizi per la supply chain. Tra queste, la catena della tecnologia digitale intelligente rappresenta la maggiore novità dell'intera esposizione. L'area dedicata all'intelligenza artificiale, istituita per la prima volta, è diventata il fulcro dell'attenzione di tutto il pubblico.
In qualità di veterano della Chain Expo, iFlytek ha portato dieci prodotti hardware e software legati all'intelligenza artificiale, tra cui occhiali AI e robot di test per l'interazione multimodale intelligente. I suoi modelli multimodali su larga scala, il riconoscimento vocale e la sintesi, la visione artificiale e altre tecnologie chiave hanno già raggiunto un'applicazione su vasta scala, trovando ampio utilizzo in scenari ad alta frequenza come l'apprendimento, l'ufficio, la comunicazione interlinguistica, la ricerca e sviluppo industriale e il controllo qualità.
Anche Medtronic, azienda del settore medicale che si è spostata dalla catena della vita sana all'area dedicata all'intelligenza artificiale, ha mostrato i profondi cambiamenti portati dall'AI nella diagnosi e nella terapia cliniche. Grazie al supporto delle tecnologie digitali intelligenti, i dispositivi medici utilizzati in settori come l'interfaccia cervello-computer, il follow-up digitale intelligente per pazienti con aritmie e il riconoscimento delle immagini entreranno in un numero crescente di ospedali e famiglie.
La presenza di sei piccole imprese protagoniste dello Zhejiang ha aggiunto un tocco di originalità a questa vetrina dell'IA. I robot prodotti nella provincia, protagonisti sul palco del Gala di Capodanno come «eroi marziali d'acciaio», utilizzati come «assistenti affidabili» per il controllo della qualità dei tunnel e come «compagni di sicurezza» in grado di avvicinarsi per esplorare e valutare i rischi in ambienti ad alto pericolo, stanno entrando sempre più rapidamente nella vita lavorativa e quotidiana. Tecnologie all'avanguardia coprono scenari che spaziano dalla salute e dall'assistenza agli anziani, ai servizi per l'ufficio, fino all'esperienza del consumo, consentendo al pubblico di vivere da vicino le infinite possibilità di una nuova vita intelligente.
È degno di nota il fatto che la presente edizione della Chain Expo abbia istituito per la prima volta la figura della provincia ospite d'onore straniera, invitando la regione italiana della Liguria in qualità di province ospiti d'onore. La delegazione della Regione Liguria ha espresso un giudizio favorevole sulle prospettive di rafforzare la cooperazione con la parte cinese nei settori portuale, logistico e commerciale, e ha ufficialmente firmato un accordo di cooperazione con la provincia cinese di Hainan per promuovere l'istituzione di un collegamento regolare e approfondire gli scambi economici e commerciali. Genova e l'intera Liguria non sono solo la porta del Mediterraneo, ma possiedono anche solide competenze professionali e una visione a lungo termine, fungendo da collegamento logistico per favorire l'interconnessione tra Asia ed Europa. Nell'attuale contesto internazionale caratterizzato da incertezze, le parti italiana e cinese dispongono di ampi spazi di collaborazione nei settori dell'industria, della logistica, della digitalizzazione e dei sistemi di gestione operativa.
Nello stesso momento, al Dalian International Conference Center, ha preso il via la diciassettesima edizione dell'Annual Meeting of the New Champions del World Economic Forum. Istituito dal World Economic Forum nel 2007, il Summer Davos si svolge ogni anno in Cina, alternandosi tra le città portuali di Tianjin e Dalian.L'edizione di quest'anno, incentrata sul tema «Innovazione su larga scala», ha esplorato nuove vie per la cooperazione internazionale nell'innovazione scientifica e tecnologica, con un focus sui settori all'avanguardia come l'intelligenza artificiale, le nuove energie, la biomedicina e la tecnologia quantistica.
Oltre 1.700 ospiti provenienti da più di 90 Paesi e regioni si sono riuniti in questa sede, facendo registrare un numero di iscrizioni senza precedenti. Amministratori delegati di multinazionali, leader mondiali del settore, rappresentanti di organizzazioni internazionali e autorità politiche si sono ritrovati insieme. Imprese statali, imprese private e imprese a capitale estero hanno partecipato attivamente, con un incremento del 40% su base annua del numero di imprese partecipanti classificate come «specializzate, raffinate, peculiari e innovative» (le cosiddette «piccole imprese giganti») e «imprese unicorno».
Se la Chain Expo mostra «l'innovazione che già è avvenuta», il Summer Davos si interroga su «come moltiplicare l'innovazione». Dal laboratorio al mercato, dalla svolta tecnologica alla trasformazione industriale, si stende una distesa ricca di sfide. Il tema «Innovazione su larga scala» coglie proprio il nodo più cruciale dello sviluppo economico globale contemporaneo: il valore dell'innovazione non risiede solo nel salto «da 0 a 1», ma ancor più nella diffusione «da 1 a N». Mentre l'intelligenza artificiale, le nuove energie, la biomedicina e altre tecnologie all'avanguardia continuano a emergere, la vera questione centrale per la ripresa e la crescita dell'economia globale è come far sì che queste prendano realmente piede, si traducano in produttività e generino una crescita sostenibile.
Secondo il Direttore Esecutivo del World Economic Forum, Mirek Dušek, nella catena del valore dell'innovazione, merita particolare attenzione il modo in cui l'innovazione viene applicata all'economia reale e ai settori produttivi, proprio in sintonia con il tema di quest'anno della Annual Meeting of the New Champions, «Innovare su larga scala». «La Cina ha compiuto progressi significativi in questo ambito: l'applicazione delle nuove tecnologie ha favorito lo sviluppo dell'economia reale e la trasformazione industriale, e il mondo è desideroso di conoscere l'esperienza cinese».
Il fatto che il Summer Davos sia approdato per la nona volta a Dalian rappresenta di per sé una testimonianza eloquente dell'innovazione su larga scala. Dal 2015 al 2024, Dalian ha attirato 50 importanti progetti esteri e 48 progetti nazionali con capacità di guida del settore, riuscendo ad attrarre numerose aziende tra le Fortune Global 500 e leader di settore ad investire stabilmente nella città. Il Forum è diventato un motore potente per guidare lo sviluppo di alta qualità di Dalian. L'interazione profonda tra un forum internazionale e una città dimostra proprio che l'innovazione non è solo uno scambio di idee, ma anche radicamento industriale, afflusso di capitali e convergenza di talenti.
Ancora più notevole è il fatto che l'edizione di quest'anno del Forum abbia trasformato il concetto di «transizione verde e a basse emissioni di carbonio» in pratiche quantificabili. Le sedi principali del Forum, inclusi i padiglioni centrali, sono state alimentate al 100% da energia verde, con una riduzione stimata delle emissioni di carbonio di circa 800 tonnellate; il sistema di climatizzazione ha mantenuto la tecnologia delle «pompe di calore ad acqua di mare», con un risparmio energetico previsto superiore al 30%; la percentuale di acquisti verdi per le categorie principali non è inferiore al 90%, il tasso di riciclaggio dei materiali per l'allestimento ha superato l'85% e il tasso di valorizzazione dei rifiuti ha superato il 90%; oltre l'80% dei veicoli per i servizi di supporto al Forum erano nuovi veicoli a energia. (riproduzione riservata)