Il 2024 è stato l'anno degli Etf, cresciuti in tutte le aree geogratiche, in ogni asset class sottostante e in tutte le fasce demografiche. A rilevarlo è il 2025 Global Etf Outlook di State Street, che sottolinea come il patrimonio totale in Etf sia salito a 14,7 trilioni di dollari grazie anche ai flussi in entrata record di 1,9 trilioni del 2024.
Secondo i dati di State Street, tutti i principali mercati degli Etf hanno registrato afflussi tra il 20 e il 30%: azioni, reddito fisso, attivi, passivi, materie prime, valute e asset digitali hanno tutti registrato afflussi nel 2024. Inoltre, le indagini di settore indicano che nei prossimi cinque anni gli investitori di tutte le fasce demografiche aumenteranno la loro quota di asset investibili in Etf.
Anche in Europa il 2024 è stato record, con oltre 270 miliardi usd di flussi in entrata: un numero superiore del 40% al precedente massimo storico. Secondo gli esperti, questa crescita continuerà con l'espansione del mercato al di là degli investitori istituzionali e con l'accelerazione dell'adozione da parte del segmento retail. Inoltre, la frammentazione del mercato - composto da 25 giurisdizioni e 29 borse - si sta modernizzando con l'avvento di un sistema consolidato. Infine, State Street si aspetta di assistere a un'espansione dei gestori locali e globali che entrano nel mercato europeo degli Etf, offrendo una maggiore scelta e innovazione al mercato.
"Il mercato europeo degli Etf si prepara ad affrontare un anno di crescita record, consolidando il forte slancio raggiunto nel 2024. Per rispondere all'incremento della domanda di strumenti indicizzati da parte degli investitori europei, i gestori patrimoniali stanno ampliando l'offerta di prodotti, puntando su soluzioni sempre più innovative e personalizzate, mentre nuovi provider fanno il loro ingresso nel mercato", commenta Denis Dollaku, country head Italia e Head of Business di State Street Bank International. "Anche la crescente attenzione degli investitori retail verso gli Etf come veicolo di investimento rappresenta un driver che guiderà l'evoluzione dell'industria nel prossimo futuro, aprendo la strada a nuove strategie di distribuzione più ampie e diversificate".