Il 2025 si chiude nel segno dei record per il risparmio gestito italiano. A cominciare da Fineco, che archivia il mese di dicembre con la miglior raccolta netta mensile di sempre: 1,7 miliardi di euro, che portano il totale da inizio anno a 13,4 miliardi contro i 10,1 miliardi del 2024. Si tratta di un incremento del 33%.
La banca guidata dall’ad e dg Alessandro Foti ha superato inoltre, alla fine del 2025, la soglia degli 1,8 milioni di clienti.
L’asset mix di dicembre mette in luce un risultato particolarmente positivo per la componente gestita, che registra il migliore risultato mensile per la banca da aprile 2021 con 862 milioni (da 783 di dicembre 2024), chiudendo l’anno a 5,5 miliardi.
La raccolta retail della piattaforma di risparmio gestito della banca, Fineco Asset Management, si attesta in dicembre a 340 milioni. Le masse complessive di Fam, in questo modo, hanno chiuso l’anno a quota 41,4 miliardi: 29,1 nella componente retail (+16%) e 12,3 miliardi in quella istituzionale (+5%). L’incidenza della componente retail rispetto alle masse totali della banca è salita al 39,3% rispetto al 37,7% di fine 2024.
Anche la raccolta diretta di dicembre si è dimostrata solida, con 957 milioni e 2 miliardi nell’intero 2025 (+66%). Infine, la componente amministrata è risultata, nell’ultimo mesa dell’anno, negativa per 150 milioni, mentre i ricavi del brokerage - grazie al costante ampliamento della base di clienti attivi, informa la banca in una nota - sono stati pari a 16 milioni. I ricavi da brokerage da inizio anno hanno così raggiunto quota 256 milioni (+18%), con 51,8 milioni di ordini eseguiti.
Dal canto suo Banca Generali ha realizzato a dicembre una raccolta netta pari a 607 milioni, che portano il totale del 2025 a 6,8 miliardi, 800 milioni in più dei target comunicati al mercato.
In decisa accelerazione a dicembre i flussi gestiti, alla luce del riposizionamento dalla liquidità e dall’amministrato a favore soprattutto di soluzioni gestite e consulenza evoluta che, nel complesso, hanno raccolto 843 milioni, per un totale di 3,98 miliardi da inizio anno.
Tra i prodotti più richiesti dalla clientela della banca del Leone guidata dall’ad e dg Gian Maria Mossa si segnala, comunica una nota, il buon risultato dei fondi e sicav con 260 milioni nel mese (935 milioni nell’anno), trainati in particolare da quelli di casa che beneficiano del recente lancio delle strategie della sicav Lux Im.
Infine, Banca Generali sottolinea la crescita della consulenza evoluta, con 292 milioni di raccolta nel mese e 659 milioni nell’anno, «favorita dall’attività di riqualificazione sul finale d’anno», conclude la nota. (riproduzione riservata)