Fidia Farmaceutici amplia il portafoglio prodotti con una nuova acquisizione e porta a otto le operazioni di M&A realizzate negli ultimi cinque anni. Il gruppo di Abano Terme ha completato l’acquisto di nove prodotti farmaceutici da So.Se. Pharm, società italiana attiva nella produzione e distribuzione di farmaci generici branded, dispositivi medici e integratori.
L’operazione rafforza la presenza di Fidia in due aree terapeutiche, urologia e cardiologia, con l’ingresso dei brand Alamut, Antunes, Berny, Crotonil, Dicolev, Ferrogyn, Giachela, Nebiscon e Tadap. I prodotti sono commercializzati in Italia e in alcuni mercati extra europei. L’acquisizione rientra nella strategia di crescita per linee esterne avviata dal gruppo negli ultimi anni, che ha portato investimenti superiori a 300 milioni di euro in acquisizioni nell’ultimo quinquennio. Il risultato è un aumento della scala industriale: il fatturato è passato da 371,2 milioni di euro a 538,3 milioni nel periodo, con una crescita del 45%, mentre l’ebitda è salito da 75,5 milioni a 110,1 milioni (+45,8%).
Il piano di espansione è iniziato nel 2016, quando Carlo Pizzocaro, presidente e amministratore delegato di Fidia Farmaceutici, ha assunto la guida della società, con l’obiettivo di ampliare il portafoglio oltre il core storico dell’acido ialuronico e dei prodotti per la medicina rigenerativa.
La prima operazione è stata l’acquisizione di Biofarmitalia, attiva nei cerotti transdermici per il trattamento del dolore osteoarticolare. È poi arrivata Sooft Italia, azienda specializzata nell’oftalmologia, settore che negli anni è diventato uno dei principali poli di sviluppo del gruppo.
Fidia ha successivamente rafforzato la presenza nella medicina rigenerativa con l’ingresso della spagnola Soluciones Bioregenerativas, specializzata nei prodotti a base di PRP (Plasma Ricco di Piastrine), e ha ampliato la presenza internazionale con l’acquisizione nel 2019 di tre prodotti oftalmici da Novartis Farma Spagna.
Nel 2023 il gruppo è entrato nel mercato farmaceutico polacco rilevando le attività della controllata locale del gruppo statunitense Unipharm. L’anno successivo è arrivata una delle operazioni più rilevanti, con l’acquisizione da Sanofi di sei brand distribuiti in oltre 50 Paesi, soprattutto in Africa e Medio Oriente, nel segmento dei farmaci ginecologici.
Sempre nel 2024 Fidia ha rilevato il business oftalmico di Sanifarma e ha siglato un accordo commerciale con Novartis per la distribuzione di sei specialità medicinali contro il glaucoma.
Nel 2025 il gruppo ha completato due ulteriori operazioni all’estero: l’acquisizione della britannica Altacor, attiva nell’oftalmologia, e della rumena Meditrina Pharmaceuticals, specializzata nella distribuzione di farmaci, dispositivi medici e cosmetici nei settori urologia, ginecologia e dermatologia. (riproduzione riservata)