
Banca d’Italia allarga i suoi controlli alle imprese che non sono direttamente sue vigilate ma che hanno un ruolo chiave per la stabilità del sistema finanziario. Si tratta delle aziende di consulenza cui sim oppure società di gestione (meno frequentemente piccole banche) delegano esternamente funzione vitali per la loro attività, come la compliace o l’audit. Gli ispettori dell’istituto guidato dal governatore Ignazio Visco, secondo quando risulta a MF-Milano Finanza, nelle scorse settimane avrebbero chiuso un’ispezione su una società di consulenza che ha ampio peso nel mercato, fornendo i suoi servizi a un numero rilevante di intermediari finanziari.
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