A Piazza Affari è il giorno di Cathie Wood. Da oggi, lunedì 6 maggio 2024, i primi tre Etf attivi di Ark Invest, la società della 68 enne americana nota per i suoi investimenti su titoli a forte potenziale di crescita, sono quotati anche a Milano. I prodotti disponibili sono Ark Innovation Fund Ucits Etf (Arkk), Ark Genomic Revolution Ucits Etf (Arkg) e Ark Artificial Intelligence & Robotics Ucits Etf (Arki), gli stessi già quotati dal 17 aprile su altri tre listini europei. Gli stessi fondi negli Stati Uniti stanno intanto affrontando deflussi pesanti da inizio anno.
La quotazione dei fondi di Wood è il risultato dell’acquisizione, annunciata a settembre, dell’europea Rize Etf (ora Ark Invest Europe) da parte di Ark Invest.
I tre Etf sono tutti a gestione attiva e si concentrano su alcune innovazioni ritenute «disruptive». I fondi danno esposizione a titoli del Nasdaq 100 e dell’S&P 500 Healthcare, a partire da alcuni dei campioni americani del tech. Nel fondo Ark Artificial Intelligence & Robotics, ad esempio, il titolo che ha il maggior peso è Tesla (8,3%). Seguono le compagnie di software Palantir e Uipath, oltre a Meta. Anche l’Etf Ark Innovation (Arkk) ha Tesla al primo posto nella top 10 delle partecipazioni, ma affianca la casa automobilistica di Elon Musk con quote dell’exchanger di criptovalute Coinbase, dell’app Zoom e della piattaforma di trading Robinhood.
In particolare «Arkk rappresenta le nostre migliori idee», ha spiegato Cathie Wood, «attingendo a un track record decennale per puntare a società all’avanguardia nell’innovazione disruptive. Siamo entusiasti di portare agli investitori europei questa strategia, che ha attualmente un patrimonio di 14 miliardi di dollari ed è concepita con un orizzonte temporale di investimento di 5 anni». Questo Etf, ha aggiunto Wood, si caratterizza per la «convergenza delle nostre cinque piattaforme di innovazione: AI, robotica, sequenziamento multiomico, blockchain pubbliche e stoccaggio di energia». E la vera scommessa, secondo Wood, ora è l’intelligenza artificiale: «L'AI sarà il catalizzatore di un cambiamento radicale in tutta l’economia, preannunciando un futuro in cui il valore del mercato azionario globale legato all'innovazione passerà dall’attuale 16% a oltre il 60% entro il 2030», ha ipotizzato. (riproduzione riservata)