Anche Ubs Asset Management entra nell’arena degli Etf attivi, sulla scia della progressiva diffusione di questi prodotti nella gamma dei grandi asset manager. Gli ultimi, in ordine di tempo, a proporre Etf attivi sono stati a fine aprile Fineco e Goldmans Sachs.
Si tratta di strumenti nei quali, a differenza di quanto avviene nei passivi in cui il fondo replica esattamente un indice, il gestore ha libertà di modificare i pesi dei titoli che compongono il benchmark che segue. Il gruppo svizzero sta sviluppando una linea di Etf attivi, basati sulle sue competenze nel reddito fisso e nelle azioni tematiche. Successivamente, seguirà una serie di Etf focalizzati sulla generazione di reddito, con option overlay. Il loro lancio, ha annunciato Ubs, avverrà nei prossimi mesi e saranno quotati in diversi listini europei tra cui Borsa Italiana.
Nel frattempo è già operativa un’altra novità annunciata dal gruppo sul fronte degli Etf passivi: una nuova gamma azionaria denominata Core che di fatto al suo interno presenta Etf già esistenti che cambiano nome.
Con l’occasione la società di gestione ha abbassato le commissioni di alcuni Etf di questa famiglia che copre tutti i principali indici di mercato, tra cui Stati Uniti, Europa, mercati emergenti e Giappone. La linea sarà ampliata con un Etf a reddito fisso. Il paniere Core oggi comprende: l’S&P 500 Ucits Etf con un Ter (Total expence ratio, ovvero costi totali a carico del fondo) che scende dallo 0,09 allo 0,03%, l’Msci Usa Ucits Etf con Ter allo 0,06% (da 0,07%), l’Msci World Ucits Etf (da 0,10% a 0,06%), l’Msci Emerging Markets Ucits Etf (da 0,18% a 0,15%), l’Msci Japan Ucits Etf (il Ter resta allo 0,12%), l’Msci Emu Ucits Etf (Ter invariato allo 0,12%), e l’Msci Europe Ucits Etf (da 0,10% a 0,06%).
I Core sono registrati per la vendita in Austria, Germania, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Regno Unito, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo e Svezia. E sono quotati in varie Borse, tra cui Six Swiss Exchange, Deutsche Börse Xetra, Borsa Italiana, London Stock Exchange, Euronext Amsterdam e la borsa messicana Bmv.
«Siamo convinti che i nostri Etf Core siano tra i più efficienti sul mercato in termini di costi. Continueremo ad ampliare la nostra offerta per rispondere all’evoluzione delle esigenze dei clienti, includendo i nostri prossimi Etf obbligazionari Core e gli Etf attivi specializzati», spiega Francesco Branda, Head of Etf & Index Fund Sales Italy di Ubs Asset Management.