Enel ha firmato un accordo con Citi, Hsbc ed Euler Hermes per la concessione di un finanziamento multiborrower e multivaluta fino a un importo massimo equivalente a 1 miliardo di euro in più tranche. Citi agisce come unico global coordinator, joint mandated lead arranger e banca agente; Hsbc come sustainability ank e joint mandated lead arranger; Euler Hermes come garante.
L’accordo e la presenza dell’Agenzia per il Credito all’Esportazione tedesca si fonda sui rapporti commerciali che Enel ha a livello globale con fornitori tedeschi ed è finalizzato a soddisfare le esigenze finanziarie correlate agli investimenti sostenibili del gruppo, relativi a un paniere di acquisti e fornitori (la cosiddetta shopping line).
«Questa soluzione innovativa, che rende disponibile un importo massimo di 1 miliardo di euro», spiegano da Enel, «è in linea con la complessiva strategia del gruppo volta a diversificare le proprie fonti di finanziamento e permette un’allocazione flessibile dei proventi. Inoltre, è prevista la possibilità di utilizzare gli stessi sia in euro che in dollari Usa (valuta scelta per l’ultimo bond da 2,5 miliardi).
Una prima tranche, per 580 milioni di dollari (equivalenti a circa 500 milioni di euro), è stata siglata da Enel Finance International.
Enel ha avviato una trasformazione del global procurement, per avere una tracciatura dei materiali in ingresso e in uscita dal proprio business e sostenere la transizione del gruppo verso l’economia circolare. Si tratta di mappare i flussi dei materiali, anche in termini di componenti, impatti ambientali e riciclabilità dei prodotti da allargare ai circa 8mila fornitori che ha in tutto il mondo. Nel 2025 Enel ha gestito attività di approvvigionamento di beni, lavori e servizi per 16,2 miliardi di euro. (riproduzione riservata(