La partita per il controllo di easyJet entra nella fase decisiva, ma con qualche giorno in più a disposizione dei contendenti. Il consiglio di amministrazione della compagnia aerea low cost britannica ha deciso di allineare al 7 agosto le scadenze entro cui i fondi statunitensi Apollo e Castlelake dovranno decidere se presentare un'offerta vincolante per la società oppure ritirarsi dalla corsa.
La deadline di Castlelake era inizialmente fissata per oggi, ma il board, dopo aver concesso a entrambi i potenziali acquirenti l'accesso alla due diligence, ha chiesto e ottenuto dal Panel on Takeovers and Mergers britannico una proroga, così da far coincidere il termine con quello già previsto per Apollo.
In base al Takeover Code del Regno Unito, entrambi i fondi dovranno quindi comunicare entro le ore 17 di venerdì 7 agosto la propria «ferma intenzione di presentare un'offerta» per easyJet oppure dichiarare che non intendono procedere. La compagnia ha ribadito che non vi è alcuna certezza che venga presentata un'offerta definitiva e ha invitato gli azionisti a non intraprendere alcuna iniziativa in questa fase.
L'attuale posizione di vantaggio di Apollo risale al 10 luglio, quando il consiglio di amministrazione di easyJet ha annunciato di aver raggiunto con il fondo americano un accordo di principio sui principali termini finanziari di una possibile offerta pubblica di acquisto in contanti a 7,15 sterline per azione.
Contestualmente, il board aveva comunicato di non essere più orientato a raccomandare la proposta concorrente di Castlelake, che valorizzava il capitale della compagnia 6,90 sterline per azione.
Da allora entrambe le società di investimento hanno potuto svolgere la due diligence sul gruppo. Il 7 agosto rappresenterà ora il primo vero spartiacque della vicenda: Apollo e Castlelake dovranno scegliere se trasformare il proprio interesse in un'offerta formale oppure uscire di scena, almeno secondo le regole previste dalla normativa britannica sulle offerte pubbliche di acquisto. (riproduzione riservata)