

È interessante notare che Leonardo da Vinci rientra in classifica con un solo dipinto battuto all'asta, ossia l'iconico "Salvator Mundi", per la sorprendente cifra di 397,8 milioni nel 2017, diventando, a ragione, il dipinto più prezioso al mondo. All'altra estremità, in decima posizione, c'è l'artista francese Claude Monet con cinque dei suoi dipinti più costosi venduti per un totale di 377,8 milioni. Il valore complessivo delle 62 opere degli artisti presenti in classifica equivale a 5,59 miliardi.
Salman Haqqi, esperto di investimenti di Money, ha esposto una guida su quali fattori prendere in considerazione prima di investire in opere d'arte: "Investire in dipinti può essere un modo redditizio per diversificare il proprio portafoglio di attività, ma prima di intraprendere qualsiasi azione è importante svolgere un'attenta due diligence". Tra i principali suggerimenti, vi è quello di "immergersi", cercare di capire meglio la comunità artistica partecipando ad aste e mostre d'arte. "Quando partecipi, non limitarti ad ammirare i dipinti, fai rete per stabilire contatti preziosi con professionisti esperti nel settore dell'arte.
Comprendere le differenze è poi fondamentale per investire bene in arte. "Assicurati di aver compreso la differenza tra originali, stampe, giclée e riproduzioni. L'originale è un'opera d'arte unica nel suo genere, la stampa è una copia di un'opera d'arte, giclées è la stampa di altissima qualità disponibile di un'opera d'arte e le riproduzioni sono copie di opere originali senza una tiratura limitata". Altro aspetto da considerare, secondo Haqqi, è quello della manutenzione. "Un dipinto spesso manterrà il suo valore solo se è in ottime condizioni: valuta come conserveresti i dipinti acquistati e tieni conto di variabili come l'esposizione alla luce solare e la temperatura/umidità della stanza". (riproduzione riservata)