Fabio Fauceglia era precedentemente alla guida della practice italiana di m&a di Shearman & Sterling. Insieme a lui anche Leonardo Pinta, of counsel, Eugenio Zupo, senior associate, e altri quattro
Per offrire un approccio focalizzato sul settore in cui operano i clienti sono stati definiti sei settori industriali chiave che agiranno in modo trasversale attraverso le practices, i prodotti e le regioni geografiche. A&O Shearman è già lo studio legale di oltre un terzo delle società quotate alla borsa di New York e di un quinto delle aziende del Nasdaq
Precedentemente partner presso lo Studio Legale Associato Shearman & Sterling, dove era responsabile delle sedi di Roma e Milano e della practice corporate italiana, Fanuele assiste banche d'investimento, società, fondi di private equity e immobiliari in operazioni di m&a
La divisione è ora composta da 30 professionisti provenienti da primari studi legali italiani ed è guidata dall’avvocato Lorenzo Marcello del Majo
L’avvocato e il suo team provengono da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici. La law firm conta in Italia, oltre ai due managing partner, 19 soci di cui quattro local partner e 76 professionisti
Lepore collabora con la law firm dal 2019 e presta la sua attività principalmente in favore di fondi di private equity italiani e stranieri, nell’ambito di operazioni di acquisizione e dismissione di partecipazioni sociali e leveraged buy out
La law firm di stampo europeo ha deciso di diversificare la strategia rispetto alla vecchia spalla Saspi e di aprire una realtà autonoma. A comporre lo studio 15 avvocati e commercialisti per un totale di 26 professionisti, ma l’obiettivo è crescere
Dopo i recenti ingressi a Milano e Roma lo studio conta nel Paese 160 avvocati. Gli elementi strategici della Penisola spingono la law firm a inserirla in un maxi piano di investimenti. Parla il ceo Zaldivar
La consulente del lavoro ha gestito numerose operazioni di riorganizzazione aziendale e opera ordinariamente per l’attivazione di ammortizzatori sociali e politiche di welfare aziendale
Tanno ha inoltre maturato un ampio track record in progetti di open innovation, digital transformation e fintech, così come operazioni di venture capital e venture debt. La nomina è la prima del 2024 nello studio che oggi conta 60 professionisti