skin track
La guerra dei dazi → VAI AL DOSSIER
Trump agita i mercati: dal 1° agosto possibili dazi anche farmaci e chip. Tariffe al 10% sulle nazioni più piccole
Corporate News Leggi dopo

Trump agita i mercati: dal 1° agosto possibili dazi anche farmaci e chip. Tariffe al 10% sulle nazioni più piccole

16 luglio 2025, 09:42 Ultimo aggiornamento: 10:34

Il presidente americano ventila la possibilità di ulteriori dazi e nel frattempo apre a nuovi accordi bilaterali con paesi come Indonesia e India

Il clima sui mercati internazionali si fa ancora più cupo dopo le ultime dichiarazioni del presidente Donald Trump, che ha annunciato una nuova ondata di misure protezionistiche, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la produzione interna e ridurre la dipendenza dalle importazioni. Stando alle ultime dichiarazioni, i settori più colpiti potrebbero essere quelli dei farmaci, dei semiconduttori e delle materie prime, in particolare il rame.

Lo spettro di tariffe più alte su chip e farmaci

Nel corso di una conferenza stampa al rientro da un summit sull’intelligenza artificiale a Pittsburgh, Trump ha confermato l’intenzione di imporre dazi sulle importazioni farmaceutiche «già entro la fine del mese», in misura ridotta, concedendo alle aziende «circa un anno» per riorganizzare le proprie catene di produzione. Al termine del periodo di transizione, i dazi potrebbero salire fino al 200%. Un’impostazione analoga sarà applicata anche ai semiconduttori, che rappresentano un nodo cruciale per l’industria tecnologica statunitense.

«Per i chip sarà meno complicato», ha affermato Trump, suggerendo una tempistica simile per l’implementazione dei dazi. Una scelta che, secondo gli analisti, rischia di avere effetti a catena su prodotti consumer come laptop e smartphone, penalizzando aziende come Apple e Samsung.

Già a inizio mese, il presidente ha annunciato l’intenzione di introdurre un dazio del 50% sul rame, e ha avviato una procedura ai sensi della Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962 per valutare l’impatto delle importazioni di farmaci sulla sicurezza nazionale. Un riferimento che rievoca le misure protezionistiche adottate durante il primo mandato su acciaio e alluminio.

I colossi farmaceutici come Pfizer, Eli Lilly e Merck, che producono ampiamente all’estero, potrebbero essere tra i più colpiti, con il rischio concreto di aumenti di prezzo per i consumatori statunitensi.

Porta aperta agli accordi bilaterali 

Le nuove misure tariffarie rientrano in un quadro più ampio, che culminerà con l’introduzione, dal 1° agosto, di tariffe «reciproche» verso i paesi che - secondo la Casa Bianca, impongono barriere commerciali agli Stati Uniti.

Nel frattempo però, Trump ha aperto la porta a una serie di accordi bilaterali: il 16 luglio è stato annunciato un pre-accordo commerciale con l’Indonesia, che prevede l’abbassamento della tariffa prevista dal 32% al 19%, in cambio di impegni per 15 miliardi di dollari in acquisti di energia, 4,5 miliardi in prodotti agricoli e 50 jet Boeing.

Altri accordi potrebbero arrivare a breve. «Direi India, e forse altri due o tre paesi», ha detto Trump ai giornalisti, mentre si intensificano i colloqui anche con l’Unione Europeasu cui pende sopra una tariffa minacciata del 30% - e con altri partner strategici come Corea del Sud e Giappone. Per i paesi che non hanno negoziato tariffe personalizzate, il presidente ha annunciato una tariffa standard poco superiore al 10%, destinata principalmente alle nazioni più piccole.

Rischi geopolitici e reazioni internazionali

Le nuove misure tariffarie sono accompagnate da un’escalation retorica anche sul fronte geopolitico. Trump ha infatti ribadito l’intenzione di applicare tariffe secondarie ai partner commerciali russi, qualora Mosca non si dimostri collaborativa su un cessate il fuoco in Ucraina. Una mossa che, secondo molti esperti, potrebbe provocare un aumento dei prezzi dell’energia. Trump, però, minimizza. «Non credo. Credo che tutta questa faccenda scomparirà», ha dichiarato, liquidando le preoccupazioni sui potenziali rincari.

Gli annunci hanno generato nervosismo tra gli investitori, in particolare nei settori tecnologico, farmaceutico e delle materie prime. L’incertezza sulle catene di approvvigionamento e l’aumento dei costi di produzione rischiano di tradursi in pressioni inflazionistiche, proprio mentre la Federal Reserve si trova in una fase di valutazione prudente sulla politica monetaria. Già i dati sull’inflazione di giugno negli Stati Uniti hanno segnalato un’iniziale pressione derivante dalle tariffe commerciali: una spinta che ha portato a un aumento dell’indice dei prezzi del 2,7%.

Con il ritorno in primo piano del protezionismo trumpiano, i mercati internazionali si preparano a una nuova fase di tensione commerciale globale, il cui impatto potrebbe essere significativo non solo per le multinazionali, ma anche per i consumatori americani. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza